La rubrica de ilReggino.it torna a raccontare cosa succede tra città e provincia nel fine settimana più intenso di febbraio. Dal giovedì alla domenica Reggio Calabria si muove tra musei, teatro, concerti, serate nei locali e le prime grandi sfilate di Carnevale: un calendario fitto che intreccia centro storico, quartieri e piazze della Piana e dell’Area Grecanica. San Valentino cade nel pieno del Carnevale e la città cambia passo. Non è solo una questione di date: è una sovrapposizione di linguaggi. L’intimità della cena del 14 febbraio convive con la sfilata del paese. Il museo dialoga con la pista da ballo. Il centro storico si muove insieme alla provincia.È uno di quei weekend in cui è vietato restare a casa.

GIOVEDÌ – La città entra subito nel vivo.Giovedì non è più un semplice antipasto, ma una giornata piena. Le mostre tengono aperte le porte – dal Medinblu al percorso “Terra Mater” al Museo Archeologico – mentre alla Galleria Dedalo prende forma “Behind the Mask”, collettiva che già dialoga idealmente con l’atmosfera carnevalesca.

Al Cineteatro Metropolitano Stefano Nazzi porta in scena “Fatti e rappresentazioni”, un incontro che riflette sul rapporto tra processo reale e processo mediatico. Parola pubblica e riflessione civile entrano nel calendario del weekend.

La sera il centro si distribuisce. Al Big Easy va in scena il “Sui Generis Talk Show”, all’Oasi Village la formula è quella della cena con karaoke, al Malavenda prosegue la rassegna del giovedì tra blues e rock acustico. Alla Gilda Role & Roll si gioca, al Sottosotto si improvvisa con la jam session. E poi il Bowling San Gregorio, con la stagione del Disco Bowling e il DJ set dalle 22: il segnale chiaro che il weekend è già cominciato.

VENERDÌ – Il venerdì si apre con i più piccoli che attraversano il centro storico con la “Caccia alla scoperta dei tesori di Reggio Calabria”, laboratorio itinerante tra Pinacoteca Civica, Teatro Cilea e Ipogeo nell’ambito di DiStretto d’Emozioni. È un modo diverso di abitare la città.

La sera cambia tono. All’Auditorium Santa Caterina la ih British School propone la proiezione in lingua originale di Notting Hill, appuntamento gratuito alla vigilia di San Valentino. Intanto la notte si articola. Al tèra – Ristorante & Cocktail Bar l’Aperitèra accompagna l’aperitivo verso la sera. All’Interzone la Techno Night – Audiocardia sceglie un registro più notturno, più verticale. Reggio non ha un solo centro. Ne ha molti.

SABATO – San Valentino si intreccia con il Carnevale. Il 14 febbraio non resta confinato nella dimensione romantica. Al Museo Archeologico “Innamor(à)ti di MArRC” propone una visita esperienziale che usa il patrimonio come racconto emotivo. All’Odeion il quartetto dell’Accademia Senocrito porta in scena “La melodia del cuore”, momento musicale più raccolto. In provincia il teatro tiene alta la stagione: A Cittanova va in scena “Il Berretto a sonagli” di Pirandello. A Polistena Lodo Guenzi interpreta “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo e Franca Rame. La sera San Valentino si veste definitivamente di Carnevale. Villa Genoese Zerbi ospita “Villa Masquerade”, cena e party in costume in una delle cornici più eleganti della città. Intanto il Carnevale scende in strada. Ad Arangea animazione e sfilata nel cortile parrocchiale. A Lazzaro il “Favoloso mondo delle fiabe” porta carri allegorici e gruppi di ballo tra le vie del paese. La notte si chiude all’Undead con “80s vs 90s”: nostalgia condivisa, generazioni che si incrociano in pista.

DOMENICA – La domenica è il giorno in cui si inizia a vedere il movimento del Carnevale. Sul lungomare “Una Perla di Luna Park” anima la passeggiata con spettacoli itineranti e attività per famiglie. Alla Pinacoteca Civica “Carnevale – ogni quadro vale” trasforma il museo in laboratorio creativo per bambini. Nel foyer del Teatro Cilea il concerto “Pianoforte a quattro mani” riporta la musica classica al centro della giornata. A Gallico, l’Accademia Flautistica propone “Chiaroscuro Sonoro – Musica per le dame di Vermeer”, intreccio tra suono e immaginario pittorico. Al Big Easy la Socio Crew porta “Winter Remedy – Fresh”, tra sonorità house e pubblico affezionato. Poi c’è la provincia che entra nel vivo. A Bagnara Calabra la XVI edizione del Carnevale Porellese riempie Piazza Cappuccini tra sfilate e tradizione. A Brancaleone la XII edizione del Carnevale dell’Area Grecanica attraversa il paese fino alla Marina. A Condofuri “Carnevalao” sfila tra musica e DJ set. A Cittanova la Villa Comunale ospita il Gran Carnevale Cittanovese. A Cinquefrondi la decima edizione del Carnevale scandisce tre giornate tra carri allegorici, balli e il tradizionale funerale simbolico. Non è un centro che guarda la provincia. È un territorio che si muove insieme. San Valentino e Carnevale, quest’anno, non si contendono lo spazio. Si sovrappongono.

La città tiene dentro il museo e il dancefloor, il talk e la sfilata, la musica acustica e il DJ set. La provincia risponde con le piazze, i carri, le bande. È un fine settimana lungo, diffuso, pieno. Una cosa è certa, scegliere dove andare e cosa fare sarà l’unico problema.