A seguito delle violente mareggiate provocate dal ciclone Harry lo scorso gennaio lungo la fascia jonica reggina, il litorale di Melito di Porto Salvo e il Lungomare dei Mille hanno subito pesanti devastazioni. Le eccezionali onde hanno causato il crollo di diversi tratti viari, la compromissione delle stazioni di sollevamento e delle reti idrico-fognarie, l'interruzione dell'illuminazione pubblica e ingenti danni all'economia turistica locale.

In una nota ufficiale inviata al Presidente della Regione Calabria, il sindaco di Melito di Porto Salvo, Annunziato Nastasi, ha espresso profonda gratitudine per la tempestività dei soccorsi e per lo stanziamento dei fondi di somma urgenza forniti dalla Protezione Civile Regionale. L'immediato intervento finanziario e operativo ha consentito il rapido ripristino dei servizi pubblici primari, restituendo una prima sicurezza alla cittadinanza.

Tuttavia, il primo cittadino ha evidenziato come le misure d'emergenza abbiano tamponato i danni senza risolvere la causa profonda dell'emergenza. Il progressivo fenomeno dell'erosione costiera, acuito da eventi meteo sempre più estremi, continua a mettere a rischio l'incolumità pubblica, le infrastrutture civili e il futuro economico dell'intera area grecanica.

Per evitare che la prossima stagione invernale vanifichi i fondi pubblici appena impiegati per la ricostruzione, il sindaco Nastasi ha richiesto un piano prioritario di opere di protezione della costa. Tra le soluzioni strutturali individuate figurano la posa di barriere soffolte, scogliere e altri progetti definitivi capaci di arrestare l'azione erosiva del mare. Il primo cittadino si è infine detto pronto a un incontro operativo immediato con la Regione per programmare gli interventi necessari.