Il Comune Palizzi si appresta a tornare al voto ma a guardare bene tra i nomi che intendono contendersi la fascia di primo cittadino e i banchi della maggioranza in seno al Consiglio Comunale, più che uno sguardo al futuro si ha la sensazione di un ritorno al passato. Ma andiamo con ordine. Tra i candidati a sindaco spicca il nome di Anna Maria Tringali con la lista “Palizzi è”, coniuge dell’ex sindaco Walter Scerbo.

Il comune di Palizzi al momento è retto da una commissione straordinaria dopo che l’ente fu sciolto per mafia a meno di un mese dal voto nel maggio del 2019, quando alla guida c’era proprio Walter Scerbo. Dalla relazione della Commissione di accesso emersero «forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa».

Ma non solo. Pochi mesi addietro, il gup di Locri ha rinviato a giudizio 17 imputati coinvolti nell’indagine “Affare Comune” del settembre 2018 e tra questi c’è proprio l’allora sindaco di Palizzi Arturo Walter Scerbo, il suo vice Davide Plutino ed altri amministratori dell’epoca, nonché funzionari comunali. La Procura di Locri contestava, a vario titolo e con modalità differenti, reati tra i quali abuso d’ufficio, peculato, concussione tentata, impiego di denaro di provenienza illecita, corruzione-induzione indebita a dare o promettere utilità, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e tentata truffa ai danni dello Stato. 

Con una situazione così delicata, una candidatura per Scerbo non è stata mai ipotizzabile. Ma, a guardare la lista capeggiata dalla moglie dell’ex primo cittadino, si ha la sensazione di non trovarsi proprio di fronte ad un rinnovamento. In lista, infatti, sono presenti anche candidati risalenti all’amministrazione Scerbo e, dunque, il ritorno al passato sembra una prospettiva non così peregrina.