«Il Movimento Faro, già nelle scorse settimane, aveva sollevato pubblicamente la necessità di fare piena chiarezza sulla situazione finanziaria e gestionale del Consorzio Intercomunale Acquedotto Vina, evidenziando criticità che destavano forte preoccupazione per la continuità del servizio idrico e per gli equilibri economici dei Comuni soci.

Le informazioni diffuse oggi dai consiglieri comunali di minoranza, Giovanni Barone, Antonietta Gagliostro, Ilaria Sorbilli e Giancarlo Palmisano, confermano – si legge nella nota stampa del movimento politico culturale Faro –  in modo puntuale molte delle perplessità che avevamo espresso. Il debito complessivo di quasi 12 milioni di euro, la presenza di pignoramenti e le difficoltà nel garantire regolarità nei pagamenti e nei servizi delineano un quadro che richiede attenzione immediata.

Nei giorni scorsi, il Consorzio aveva fornito alcune precisazioni, sostenendo che: i disservizi idrici sarebbero riconducibili principalmente a guasti improvvisi e non a inefficienze strutturali o a problemi finanziari; la rete sarebbe complessivamente funzionante, con interruzioni definite episodiche; alcune ricostruzioni pubbliche non rispecchierebbero pienamente i dati tecnici disponibili.

Pur apprezzando il tentativo di chiarimento, riteniamo che le nuove informazioni emerse dall’accesso agli atti rendano necessario un approfondimento ulteriore e un confronto trasparente, affinché si possa comprendere con precisione la reale portata delle criticità e individuare soluzioni efficaci.

Come Movimento Faro continuiamo a ritenere fondamentale che la questione venga affrontata con rigore, responsabilità e spirito collaborativo. L’obiettivo deve essere uno soltanto: tutelare i cittadini, garantire la continuità del servizio idrico e preservare la stabilità finanziaria del Comune di Palmi.

Per questo rinnoviamo l’invito all’Amministrazione comunale a: fornire un’informazione chiara e completa sullo stato del Consorzio e sui rischi potenziali per il territorio; attivare ogni forma di controllo prevista dalla legge; promuovere un confronto istituzionale aperto, coinvolgendo Consiglio comunale, rappresentanti del Consorzio e tecnici qualificati; valutare con urgenza le misure necessarie per contribuire a un percorso di risanamento credibile e sostenibile.

Il Movimento Faro continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, mantenendo un atteggiamento costruttivo e orientato esclusivamente alla tutela dell’interesse pubblico. In un momento così delicato, crediamo che la comunità abbia bisogno di trasparenza, responsabilità e collaborazione», conclude la nota del movimento politico culturale.