C’è un ritorno che vale più di una semplice adesione politica. È un ritorno che sa di radici, identità e visione. È il ritorno a casa di Salvatore D’Amico, storico consigliere di circoscrizione di Archi per ben tre legislature, che sceglie di rientrare nell’Udc proprio nel momento in cui Reggio Calabria riscopre il valore del decentramento amministrativo.

Per il commissario provinciale Giuseppe Pinto «è un segnale forte, simbolico e altamente strategico». Il rientro di D’Amico nello Scudocrociato è infatti il frutto di un dialogo intenso e costruttivo con il Commissario Provinciale UDC di Reggio Calabria, Giuseppe Pinto, che continua a tessere con determinazione una rete politica solida, radicata nei territori e capace di interpretare i bisogni reali della comunità.

Il tutto avviene in un momento storico per la città: il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento per il ritorno delle Circoscrizioni, sancendo il ritorno al decentramento amministrativo con 5 municipi. Una svolta attesa da anni, che restituisce centralità ai quartieri e voce diretta ai cittadini.

Nel corso dell’ultima seduta, infatti, si è approvato il nuovo sistema elettorale: un listone unico, modello che prevede una sola lista collegata al candidato presidente, con un massimo di 16 candidati per circoscrizione, in analogia ai comuni sotto i 15 mila abitanti. Ed è proprio in questo contesto che l’Udc rilancia con forza la propria presenza, annunciando che oltre al ritorno della propria lista per le prossime elezioni in riva allo Stretto, il partito dello scudo crociato sarà protagonista anche nelle circoscrizioni, con una proposta politica fondata su competenza, esperienza amministrativa e radicamento territoriale.

Il ritorno di D’Amico rappresenta dunque molto più di una scelta personale: è il simbolo di una nuova fase politica, che unisce esperienza e rinnovamento, storia e futuro.