Il sindaco Silvestro Garoffolo ha rassegnato le dimissioni dalla guida del Comune di Brancaleone, motivando la scelta con ragioni di salute. La comunicazione ufficiale è stata trasmessa agli organi competenti, aprendo una fase delicata per la vita amministrativa del centro ionico.

Garoffolo, in carica dall’autunno 2020, ha spiegato, secondo quanto si apprende, di non essere nelle condizioni di garantire la continuità amministrativa necessaria alla guida dell’ente. Una decisione che sarebbe maturata nel tempo, legata quindi all’impossibilità di proseguire il mandato per problemi personali.

Va chiarito un punto essenziale: le dimissioni del sindaco non producono effetti immediati. La normativa prevede infatti un termine di 20 giorni dalla loro presentazione entro il quale il primo cittadino può eventualmente ritirarle. Si tratta di un periodo di riflessione stabilito dalla legge, durante il quale Garoffolo potrebbe tornare sui propri passi e riprendere pienamente le funzioni.

Se allo scadere del ventesimo giorno le dimissioni saranno confermate, diventeranno definitive. In quel caso il Comune di Brancaleone verrebbe commissariato, con la nomina di un commissario prefettizio chiamato a guidare l’ente fino al ritorno alle urne. Ritorno alle urne che è già previsto per la prossima primavera, quando Brancaleone sarà chiamata a eleggere la nuova amministrazione comunale. Le prossime settimane saranno dunque decisive per comprendere quale direzione prenderà il vicino futuro istituzionale del paese.