Il gruppo consiliare di minoranza RinnoviAmo Caulonia attacca l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cagliuso sulla gestione dei bandi regionali dedicati al miglioramento del sistema di raccolta dei rifiuti, accusando la maggioranza di «trasformare una semplice candidatura in un risultato già raggiunto»
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Secondo i consiglieri di opposizione, mentre altri Comuni hanno già ottenuto risultati concreti, l'Amministrazione avrebbe celebrato con toni trionfalistici la presentazione di una domanda di finanziamento, accompagnandola con dichiarazioni del sindaco, del vicesindaco e degli assessori, nonostante l'esito della procedura sia ancora da definire.
RinnoviAmo Caulonia richiama, a sostegno della propria posizione, il caso di Roccella Ionica, ammessa nella graduatoria provvisoria del bando regionale dell'ottobre 2025 con un finanziamento da 250 mila euro destinato alla realizzazione di un centro del riuso. Caulonia, sostiene il gruppo, non figurerebbe invece né tra i Comuni ammessi né tra quelli esclusi, circostanza che lascerebbe intendere una mancata partecipazione a quell'avviso.
L'opposizione evidenzia inoltre come il bando per i centri del riuso e quello successivo per il potenziamento dei centri comunali di raccolta fossero, a suo dire, misure «distinte e complementari» e quindi non incompatibili tra loro. Per questo motivo, secondo RinnoviAmo, il Comune avrebbe potuto concorrere a entrambe le opportunità, aumentando le possibilità di ottenere risorse per il settore della gestione dei rifiuti.
Da qui la richiesta rivolta all'Amministrazione di spiegare le ragioni della mancata partecipazione al primo bando. «Presentare una domanda non significa avere ottenuto un finanziamento, ma soltanto avere svolto un'attività amministrativa ordinaria, il cui esito è ancora tutto da conoscere», afferma il gruppo, che definisce il recente comunicato dell'Amministrazione «una cortina fumogena» finalizzata a distogliere l'attenzione da quella che considera «un'occasione persa».
Pur ribadendo l'auspicio che il Comune riesca a ottenere il finanziamento per il quale ha presentato domanda, RinnoviAmo sottolinea che «l'interesse del paese viene prima di ogni contrapposizione politica», ma aggiunge che ciò «non significa accettare che una semplice candidatura venga spacciata per un risultato già conseguito, né dimenticare le opportunità precedentemente lasciate sfuggire».
Il gruppo conclude chiedendo all'Amministrazione di fare chiarezza sulle scelte compiute e di concentrarsi «su risultati concreti» piuttosto che su quella che definisce «una narrazione autocelebrativa».

