La coordinatrice metropolitana di Fratelli d’Italia Ersilia Cedro interviene nel dibattito sulla regolamentazione delle circoscrizioni: «Inaccettabile ridurre la rappresentanza con una sola lista a sostegno del presidente»
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In una fase storica segnata da un crescente astensionismo e da una diffusa disaffezione nei confronti della politica, ogni occasione di partecipazione dei cittadini ai processi politico-amministrativi ed elettorali dovrebbe essere sostenuta e incoraggiata, non ostacolata. È da questa premessa che prende le mosse l’intervento di Fratelli d’Italia nel dibattito sulla regolamentazione delle circoscrizioni cittadine.
Secondo quanto emerso anche nel corso di una recente conferenza stampa dei consiglieri di centrodestra, vi sarebbe il tentativo, da parte della sinistra cittadina, di limitare la partecipazione dei cittadini attraverso l’introduzione di una sola lista a sostegno del candidato presidente. Un’ipotesi che, per FdI, rappresenterebbe un arretramento democratico.
«Le circoscrizioni – si legge nella nota – non sono soltanto uno straordinario strumento di partecipazione, ma hanno rappresentato nel tempo il presidio democratico più vicino ai bisogni dei cittadini». Luoghi di ascolto e di rappresentanza, capaci di intercettare e amplificare le esigenze dei territori, soprattutto delle periferie.
Limitare questo strumento in termini di rappresentanza significherebbe, secondo il partito, indebolirne la funzione politica e amministrativa, con un ulteriore impoverimento del rapporto tra istituzioni e cittadini. «È un grave errore – viene sottolineato – che rischia di penalizzare la costruzione di una macchina amministrativa che dovrebbe invece mettere al centro territorio e comunità».
Per Fratelli d’Italia, ogni forza politica non solo deve avere la possibilità, ma anche il dovere di coinvolgere una quota sempre più ampia di popolazione nella vita amministrativa, andando oltre il mero momento elettorale. Un coinvolgimento necessario per costruire un sistema di gestione delle problematiche cittadine realmente mirato e aderente alle specificità dei diversi quartieri, affidandosi a chi quei territori li vive quotidianamente.
Le elezioni circoscrizionali, tornate possibili grazie all’impegno nazionale del centrodestra, vengono indicate come un’occasione per riportare i reggini a una partecipazione politica attiva e consapevole, fondata sulla conoscenza diretta e capillare delle criticità della città. Una strada che, secondo FdI, può contribuire a invertire «la rotta tracciata dalla sinistra», caratterizzata da oltre un decennio di abbandono delle periferie e dall’assenza di un progetto politico-amministrativo strutturato.
«Reggio Calabria ha bisogno di voltare pagina – conclude la nota firmata dalla coordinatrice metropolitana Ersilia Cedro – e in questo processo di cambiamento i cittadini devono essere protagonisti. È attraverso la loro partecipazione, le loro proposte e le loro idee che la città potrà tornare a rinascere».

