«In relazione alle dichiarazioni rese da Publidema Eventi Musicali e, nello specifico, in ordine al contributo della Città Metropolitana rispetto alla programmazione delle attività realizzate, giova ricordare che, nell’anno 2025, a seguito di specifici atti di indirizzo, sono stati affidati alla società in questione quattro differenti spettacoli, di cui uno a Siderno poi annullato, per un importo complessivo che supera i 70.000 euro.

Per quanto riguarda, invece, l’annualità 2026, la Publidema Srl ha proposto alla Città Metropolitana alcuni spettacoli in un periodo temporale in cui non era ancora stato pubblicato l’Avviso per l’affidamento degli eventi di spettacolo da realizzarsi nel corso dell’anno.

Al netto delle prospettazioni rese dal responsabile e delle interlocuzioni che ritiene di avere avuto, il servizio attività culturali dell’ente ha riscontrato le richieste in questione specificando la necessità di attendere le risultanze della Commissione che si sarebbe dovuta dedicare all’analisi delle proposte trasmesse.

Publidema Srl esponeva le proprie osservazioni al riguardo che, tuttavia, non offrivano né fornivano spunti risolutivi rispetto al percorso lineare e trasparente utilizzato per tutti e per il quale non ci potevano essere deroghe e neanche «miracoli».

Il fatto e la circostanza che un ente pubblico possa supportare anche economicamente una realtà privata non può essere inteso come un diritto acquisito, né come una pretesa basata su una presunta «superiorità morale e culturale» che si deve raffrontare con le procedure e il regolamento dell’ente.

Rimane inteso che, se qualcuno dei precedenti amministratori o burocrati ha promesso somme ed elargizioni per conto terzi o si è impegnato per spettacoli realizzati che poi non hanno avuto copertura economica, può certamente contribuire alle promesse rese pagando a titolo personale e con le proprie risorse quanto pattuito al fine di promuovere e incentivare la cultura a Reggio Calabria e mantenere almeno una volta la parola data rispetto a quanto prospettato».

Queste le dichiarazioni del Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Reggio Calabria, avv. Antonino Castorina.