L’ex consigliere comunale di Villa replica al post che ha descritto la situazione sotto controllo: «L’unico intervento realizzato in questi quattro anni da questa amministrazione è stato possibile grazie a fondi ottenuti dalla precedente amministrazione»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«Ho letto il post scritto da una parte della maggioranza consiliare, che a seguito della mareggiata di ieri, scrive: “A Cannitello nessun danno, tutto sotto controllo”.
Purtroppo non è assolutamente vero: ci sono ancora case con acqua all’interno e muri di protezione distrutti, soprattutto nei pressi delle foci del Piria e dello Zagarella». È quanto denuncia in un post l’ex consigliere comunale di Villa San Giovanni, Giovanni Imbesi.
«Dicono di aver effettuato sopralluoghi dopo la mareggiata. Di certo non è colpa dei tecnici comunali: non essendo del posto, possono non conoscere ancora tutte le zone a rischio lungo la nostra costa. Proprio per questo qualcuno avrebbe dovuto indirizzarli e accompagnarli a verificare tutti i punti critici, con sopralluoghi fatti bene e documentati nelle aree maggiormente danneggiate.
Nel loro post gli amministratori parlano di precedente sciatteria amministrativa (ormai sappiamo che scaricare le responsabilità è il loro modo di comunicare), però dimenticano sempre che l’unico intervento realizzato in questi quattro anni dalla loro amministrazione è stato possibile grazie a fondi ottenuti dalla precedente amministrazione, con il supporto del comitato e con la costante presenza della Prefettura in continui incontri istituzionali. Quello stesso comitato che in questi anni è stato sistematicamente messo da parte.
E intanto, insieme alla Città Metropolitana, hanno perso tempo: tre anni su un progetto poi bocciato in sede di Paur, con ulteriore ritardo e tempo prezioso sottratto a Cannitello.
Portate rispetto a Cannitello. La gente non ha i paraocchi e non merita di essere presa in giro. Il problema è serio e merita la massima attenzione: servono interventi urgenti di messa in sicurezza dell’abitato e un aggiornamento pubblico, con atti e cronoprogramma, su cosa si farà e in quali tempi», conclude nel suo post l’ex consigliere comunale di Villa San Giovanni, Giovanni Imbesi.

