Il presidente della quinta commissione: «La ricerca e l'innovazione devono partire dall'ascolto dei bisogni reali»
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Il nuovo bando europeo Horizon Europe da 39,3 milioni di euro, illustrato dall'onorevole Giusi Princi, rappresenta un'importante opportunità per il nostro territorio e una sfida che Reggio Calabria deve prepararsi ad affrontare con determinazione. Vogliamo contribuire a costruire una città sempre più inclusiva, capace di guardare all'Europa, valorizzare le competenze del territorio e trasformare le opportunità di finanziamento in progetti concreti per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
È quanto dichiara Giuseppe Eraclini (Forza Italia), Presidente della V Commissione consiliare Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, commentando le nuove opportunità di finanziamento europeo dedicate alla ricerca e all'innovazione nel campo della disabilità, illustrate dall'europarlamentare Giusi Princi, membro delle Commissioni Cultura ,Occupazione e Affari Sociali del Parlamento europeo.
Il programma Horizon Europe mette a disposizione 39,3 milioni di euro per sostenere progetti innovativi finalizzati a favorire la vita indipendente, migliorare l'accessibilità dei servizi e promuovere la piena inclusione sociale delle persone con disabilità. Il bando, che prevede contributi indicativi tra 6 e 8 milioni di euro per progetto, si rivolge a università, centri di ricerca, strutture sanitarie, imprese e organizzazioni della società civile, anche attraverso partenariati europei. Tra gli ambiti di intervento figurano le tecnologie assistive, la riabilitazione, i servizi sociosanitari accessibili e lo sviluppo di soluzioni capaci di accompagnare le persone con disabilità nelle diverse fasi della vita.
«L'Europa ci offre strumenti importanti per ripensare il modo in cui affrontiamo le politiche sociali. L'innovazione tecnologica, la ricerca e lo sviluppo di servizi sempre più accessibili rappresentano nuove frontiere sulle quali anche il nostro territorio deve investire. Non possiamo limitarci a gestire le esigenze quotidiane, ma dobbiamo acquisire una maggiore capacità di programmazione, costruire reti di collaborazione e individuare opportunità che possano tradursi in risultati duraturi. La vera sfida è fare in modo che l'innovazione non rimanga confinata alla ricerca, ma diventi uno strumento concreto di autonomia e inclusione».
Per Eraclini, l'iniziativa europea rappresenta anche l'occasione per avviare un percorso di rafforzamento della capacità progettuale del territorio, mettendo in relazione istituzioni, università, centri di ricerca, associazioni e professionalità impegnate quotidianamente nel settore della disabilità.
«Vogliamo una Reggio Calabria che cambi passo, che sappia guardare oltre i propri confini e che diventi sempre più capace di partecipare alle grandi opportunità offerte dall'Unione europea. Una città nella quale l'inclusione non sia soltanto un principio da affermare, ma un obiettivo da perseguire attraverso servizi innovativi, maggiore accessibilità e nuove possibilità di autonomia. Per raggiungere questi risultati è necessario costruire una progettualità condivisa, valorizzando le competenze e le esperienze presenti sul territorio».
In questa prospettiva, il Presidente annuncia un'iniziativa nell'ambito dei lavori della V Commissione consiliare.
«Intendo convocare una seduta della Commissione, invitando l'onorevole Giusi Princi, insieme alla sua struttura di esperti in progettazione europea, affinché possano illustrare nel dettaglio le opportunità offerte dal programma Horizon Europe, i requisiti di partecipazione e le possibilità di costruire partenariati e proposte progettuali che coinvolgano anche le realtà del nostro territorio.
Il bando, la cui scadenza è fissata al 17 febbraio 2027, richiede capacità progettuale, competenze specifiche e collaborazione tra soggetti qualificati. Per questo ritengo importante promuovere sin da subito un confronto operativo che coinvolga il mondo universitario, gli enti di ricerca, le strutture sociosanitarie e le associazioni, per comprendere come Reggio Calabria possa contribuire alla realizzazione di progetti innovativi nell'ambito della disabilità.
Non vogliamo limitarci a conoscere le opportunità europee, ma creare le condizioni affinché il nostro territorio possa parteciparvi concretamente, mettendo a sistema competenze, esperienze e professionalità
«Reggio Calabria dispone di un patrimonio importante di competenze, realtà associative e professionalità che operano quotidianamente accanto alle persone con disabilità. Il nostro compito è valorizzare queste energie e favorire un dialogo costante tra istituzioni e territorio. La ricerca e l'innovazione devono partire dall'ascolto dei bisogni reali, perché parlare di autonomia significa offrire a ogni persona maggiori possibilità di vivere, scegliere e partecipare pienamente alla vita della propria comunità».
Insieme all'assessore Lucia Fio stiamo portando avanti un percorso di attenzione e confronto sulle politiche sociali, con la volontà di rafforzare gli strumenti di inclusione e dare risposte sempre più concrete ai bisogni delle persone e delle famiglie. La nostra ambizione è contribuire a costruire una Reggio Calabria più moderna, accessibile e inclusiva, capace di non lasciare indietro nessuno. Una città che non attenda soltanto le risorse, ma impari a cercarle, a intercettarle e a trasformarle in opportunità. È da questa capacità di guardare al futuro, con responsabilità, competenza e concretezza, che vogliamo partire per dare un nuovo impulso alle politiche sociali del nostro territorio», conclude Eraclini.

