Il segretario generale della CISL FP riconosce il cambio di passo amministrativo, ma avverte: senza un piano strutturato sulle risorse umane il rilancio resta fragile
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È una lettura politica e sindacale che va dritta al punto, quella che Vincenzo Sera, segretario generale della CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria, consegna sul momento attraversato dalla Città Metropolitana. Una fase definita delicata e decisiva, nella quale all’azione amministrativa avviata deve affiancarsi una risposta strutturale sul fronte del personale.
Secondo Sera, la guida del sindaco facente funzioni Carmelo Versace ha mostrato elementi di discontinuità nella gestione dell’Ente. Una conduzione tecnica capace di rimettere in moto procedure bloccate, intercettare risorse e ricostruire un rapporto più diretto con i territori. Un’impostazione riconosciuta come solida e orientata alla concretezza amministrativa.
L’analisi sindacale si concentra però sul nodo centrale delle risorse umane. Una carenza strutturale che grava sugli uffici e rischia di rendere inefficace anche la migliore visione amministrativa. I carichi di lavoro sono cresciuti in modo esponenziale, mentre l’organico continua a ridursi, con effetti diretti sulla capacità di risposta ai cittadini e ai Comuni.
Per Sera, senza un intervento deciso sul personale, la macchina amministrativa resta esposta a un logoramento continuo. Servono misure immediate e una strategia di medio-lungo periodo per rafforzare l’organico, recuperare professionalità già formate, accelerare l’ingresso di nuove risorse e sbloccare procedure ferme da anni.
Accanto ai nuovi innesti, il sindacato richiama il tema della valorizzazione del personale in servizio. In una fase segnata da forti limitazioni numeriche, i dipendenti hanno garantito continuità operativa grazie a senso di responsabilità e spirito di sacrificio. Un patrimonio che va riconosciuto attraverso percorsi di crescita professionale, aggiornamento delle competenze e opportunità reali di progressione.
La sfida riguarda la capacità di attrarre e trattenere competenze. Rafforzare gli uffici significa creare un ambiente di lavoro motivante, capace di premiare il merito e consolidare la memoria tecnica dell’Ente. Solo così i finanziamenti disponibili, a partire da quelli del PNRR, possono tradursi in interventi concreti sui territori.
Nella visione di Sera, la Città Metropolitana di Reggio Calabria può tornare a svolgere un ruolo propulsivo, a condizione di un sostegno istituzionale pieno. Il completamento del trasferimento delle deleghe e delle risorse da parte della Regione resta decisivo per rafforzare settori strategici come ambiente, tutela del territorio, protezione civile e servizi sovracomunali.
La partita, per il sindacato, si gioca adesso. Il tempo delle enunciazioni è alle spalle. Il banco di prova è aperto e riguarda la capacità di trasformare la riorganizzazione amministrativa in un percorso stabile di crescita e credibilità per l’intera area metropolitana.

