«A distanza di un anno per la comunità bivongese si ripete lo stesso identico (im-)previsto. È bastato un giorno di piogge intense per far sì che il fiume aprisse la solita voragine nello stesso identico punto della SP95 in località Acqua Calda. Le sbandierate promesse dello scorso anno sono state alquanto disattese».

Così, in una nota stampa, i consiglieri di "Bivongi Comunità Attiva".

«Le misure finora adottate risultano insufficienti e temporanee, non risolvendo le cause strutturali del dissesto. Auspichiamo che la Città Metropolitana elabori un progetto esecutivo che sia all’altezza delle aspettative dei cittadini».

«Siamo nel terzo millennio – proseguono – e piogge, seppur copiose, non possono provocare danni ingenti così da isolare un’intera comunità. È nostro diritto, di tutti, avere strade sicure. Ancora una volta abbiamo assistito allo stanziamento di decine di migliaia di euro per riparazioni momentanee e limitate senza alcuna efficacia. Oggi è tempo di risolvere i problemi in modo definitivo. Invitiamo e diffidiamo il Sindaco f.f. della Città Metropolitana e gli enti collegati a operare tempestivamente e in modo definitivo per il ripristino della strada in totale sicurezza per i cittadini e per gli automobilisti in generale».