Il consigliere di minoranza del comune di Motta San Giovanni Domenico Mallamaci, interviene in merito ai lavori pubblici programmati dall’Amministrazione comunale, chiarendo alcuni punti che, a suo dire, sarebbero stati riportati in maniera errata dal sindaco. «Nei giorni scorsi il nostro sindaco – esordisce Mallamaci – ha comunicato che “dopo aver programmato con attenzione, intercettando importanti canali di finanziamento, e sollecitato con insistenza gli altri Enti, essendo credibili ed avendo facilità di interlocuzione” avrebbe dato “inizio ad una stagione di lavori pubblici che nei prossimi mesi coinvolgerà tutto il territorio comunale” ed in particolare è stato approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della viabilità comunale in località Allai e Paolia e lunedì saranno consegnati i lavori.

Parliamo di due frane che risalgono a quasi cinque anni fa. Ora – afferma il consigliere Mallamaci – premesso che fare politica significa occuparsi di chi vive nel territorio cercando di migliorare con continuità la qualità della vita dei propri cittadini, e dando altresì per scontato che ogni intervento teso a migliorare le condizioni pregresse della viabilità, degli edifici pubblici o delle reti fognarie ed acquedottistiche non può che fare piacere, è doveroso fare alcune precisazioni. Cerchiamo innanzitutto di evitare la “pubblicità ingannevole” e facciamo una riflessione sulle fonti di finanziamento relative ai 10 milioni di euro che saranno spesi per il nostro Comune. Ciò consentirà, ai cittadini tutti, di comprendere come non siano necessarie particolari “facilità di interlocuzione”, visto che circa 7.000.000 di euro arrivano solo ed esclusivamente in ragione di parametri finanziari definiti da norme nazionali».

Detto questo Mallamaci precisa che «il Ministero degli Interni ha destinato al comune di Motta San Giovanni, in quanto in dissesto: circa 5.000.0000 di euro per la sicurezza delle scuole, dei luoghi di aggregazione sociale (centro sociale “Stefano Giordani” di Motta San Giovanni, scuola elementare “Giovanni Mallamaci”, scuola media “Francesco Jerace”, scuola elementare di Sant’Elia); circa 2.000.000 di euro saranno utilizzati per quattro interventi i cui lavori dovranno essere consegnati entro l’anno e che riguardano zone del territorio comunale interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico (centro abitato Motta; località Allai/Serro Valanidi – via Cuba; area Saetta-San Vincenzo/rione Branca; località Sant’Ilario/località Paolia). Altri 3.000.000 di euro – sottolinea – sono riconducibili ad azioni della precedente amministrazione: circa 1.700.000 euro per il lungomare di Lazzaro; circa 1.200. 000 euro sono dedicati al collettamento della rete fognaria di Motta San Giovanni all’impianto di depurazione di Lazzaro.

Il rischio è quello di sembrare inopportuno di fronte ad interventi di sicuro importanti e, tra l’altro, generatori di impatti economici diretti e indiretti per il nostro Comune, ma il “magnificare” della nostra Amministrazione mi ha spinto a fare chiarezza sulle affermazioni dei giorni scorsi e dare a Cesare quel che è di Cesare. Così come va riconosciuto il lavoro svolto dagli uffici è bene non fare passare messaggi fuorvianti. Purtroppo l’amara conclusione – chiude Mallamaci – è che dopo 4 anni di amministrazione dobbiamo constatare che non vi è traccia di alcuna pianificazione strategica all’interno del tanto decantato piano delle opere pubbliche e che quindi il paese continua a soffrire per la mancanza di una visione strategica di futuro».