L’Amministrazione comunale di Caulonia replica duramente alle critiche mosse dalla minoranza sul futuro del lungomare cittadino e sugli interventi previsti dopo le mareggiate che hanno colpito il territorio nei mesi scorsi.

In una lunga nota, la maggioranza accusa l’opposizione di «strumentalizzazione politica» e rivendica il lavoro portato avanti in questi mesi per la salvaguardia del waterfront cauloniese. Al centro del dibattito l’utilizzo delle palancole come sistema di protezione strutturale della passeggiata sul mare.

Secondo l’amministrazione, la richiesta di inserire le palancole nel progetto non sarebbe stata avanzata soltanto dalla maggioranza ma condivisa da tutti i soggetti coinvolti, compresa la stessa minoranza. «Nei tavoli tecnici, negli incontri istituzionali e nel confronto con cittadini e comitati – si legge – è emersa con chiarezza la necessità di interventi strutturali indispensabili per la salvaguardia del lungomare».

La nota ricorda inoltre come il finanziamento Pnrr “Aspromonte in città” fosse nato inizialmente con finalità prevalentemente estetiche e di riqualificazione urbana, ma che proprio alla luce dei danni provocati dalle mareggiate il Rup avesse già avviato una variante progettuale finalizzata all’inserimento delle palancole.

L’amministrazione sottolinea anche che durante l’assemblea pubblica del 2 maggio scorso, organizzata dalla stessa minoranza insieme ai comitati cittadini, la soluzione tecnica delle palancole sarebbe stata ampiamente condivisa dai professionisti intervenuti.

Nel documento viene poi ricostruita l’attività svolta dal Comune dopo il ciclone e le mareggiate che hanno colpito la costa tra gennaio e marzo. «Il sindaco, gli assessori e gli uffici comunali non si sono fermati un solo istante», afferma la maggioranza, parlando di interlocuzioni continue con Regione Calabria, Protezione civile e ministeri competenti.

Tra i risultati rivendicati, il reperimento di circa un milione e 200mila euro attraverso il dirottamento delle economie derivanti dagli altri lotti del progetto Waterfront di Roccella e Gioiosa Marina sul lungomare di Caulonia.

La maggioranza risponde anche ai paragoni con il Comune di Siderno, spiegando come le due realtà abbiano condizioni finanziarie differenti: «Siderno ha potuto utilizzare fondi propri, Caulonia invece è uscita solo recentemente dal dissesto finanziario e deve attendere autorizzazioni regionali per l’utilizzo delle risorse».

Nel comunicato si evidenzia inoltre come Caulonia abbia subito danni ben più gravi rispetto ad altri territori della costa jonica: «Il lungomare è stato devastato dalla forza erosiva delle mareggiate e dalla particolare conformazione della costa».

Per quanto riguarda il ripascimento della spiaggia, l’amministrazione sostiene che senza una protezione strutturale il rischio sarebbe quello di vedere cancellato ogni intervento dalla prima mareggiata significativa. «Le palancole – si legge – rappresentano una misura urgente e necessaria per impedire che nuove mareggiate completino la distruzione della passeggiata». Infine, l’appello ai cittadini: «Giudicate dai fatti. I cantieri sono aperti, le risorse reperite e il dialogo con i comitati continua».