La cerimonia si è svolta alla presenza del vescovo Francesco Oliva, del comandante della Stazione dei Carabinieri Luigi Antonica e delle autorità civili e militari. Il sindaco Sarica: «Libertà, partecipazione e responsabilità sono valori da custodire ogni giorno»
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Una giornata all'insegna della memoria, della partecipazione e dell'identità repubblicana ha caratterizzato oggi le celebrazioni per l'80° anniversario della Festa della Repubblica a Platì. La comunità si è ritrovata per rendere omaggio ai valori di libertà, democrazia e unità nazionale che dal 1946 rappresentano il fondamento della vita democratica del Paese.
Le celebrazioni hanno preso il via con il corteo istituzionale che ha attraversato le vie del centro cittadino, accompagnato dalla partecipazione di numerosi cittadini, famiglie e giovani che hanno sventolato il Tricolore lungo il percorso. Presenti le autorità civili, religiose e militari del territorio.
Tra queste, il vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, Francesco Oliva, e il comandante della Stazione dei Carabinieri di Platì, il luogotenente Luigi Antonica, la cui presenza ha testimoniato il legame tra istituzioni e territorio.
Il momento più solenne della giornata si è svolto davanti al monumento ai Caduti delle due Guerre Mondiali, dove è stata deposta una corona d'alloro in memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria. Un gesto che ha rinnovato il ricordo e la gratitudine verso chi ha contribuito alla conquista della libertà e alla costruzione della democrazia italiana.
Nel corso della cerimonia è intervenuto il sindaco Giovanni Sarica, che ha richiamato il significato storico della ricorrenza.
«Il 2 Giugno rappresenta una delle date più importanti della nostra storia. Ottant'anni fa gli italiani scelsero la Repubblica, dando vita a un percorso democratico che ancora oggi costituisce il punto di riferimento della nostra convivenza civile. Ricordare questa giornata significa riaffermare i valori della libertà, della partecipazione e della responsabilità che ogni cittadino è chiamato a custodire e promuovere».
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il valore della presenza delle istituzioni e della partecipazione popolare. «La presenza delle autorità civili, religiose e militari, insieme a quella di tanti cittadini e giovani, conferma il forte senso di appartenenza della nostra comunità ai valori repubblicani. Platì guarda al futuro con fiducia, consapevole che legalità, solidarietà e impegno civico rappresentano le basi per una crescita sana e condivisa».
Al termine della cerimonia, i partecipanti si sono ritrovati davanti alla sede della Stazione dei Carabinieri per la tradizionale foto istituzionale, simbolo dell'unità tra le istituzioni e del comune impegno al servizio della collettività.
Le celebrazioni si sono concluse in un clima di partecipazione e condivisione, rinnovando il legame della comunità con i principi della Costituzione e con i valori che, da ottant'anni, guidano il cammino della Repubblica Italiana.

