Il 31 dicembre scade il contratto d'affitto e i servizi dovranno essere trasferiti. Ma la delegazione municipale di Gallico non ha spazi sufficienti
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«Fa sorridere — se la vicenda non riguardasse un servizio essenziale per i cittadini — vedere chi per dodici lunghi anni ha amministrato da consigliere comunale, e dunque con una responsabilità diretta anche sul territorio della Terza Circoscrizione, ergersi oggi a paladino del poliambulatorio di Gallico. Il problema non nasce oggi: è rimasto senza soluzione proprio durante quegli stessi anni. E il consigliere Giordano, oggi così solerte nel distribuire accuse, ricopriva allora proprio il ruolo di delegato al decentramento.
Prima di impartire lezioni - incalza il presidente della III Circoscrizione di Bruno Germanò – sarebbe opportuno spiegare ai cittadini che cosa sia stato fatto, in quel lungo periodo, per affrontare una criticità che oggi si pretende di imputare interamente ad altri.
Il compito delle Circoscrizioni è stare sul territorio: ascoltare i cittadini, essere presenti e farsi carico dei problemi quotidiani. Ma chi ha lasciato il territorio abbandonato per dodici anni sembra aver dimenticato — o non aver mai compreso — cosa significa davvero svolgere questo compito.
Molto è stato fatto, ma siamo i primi a sapere che c'è ancora moltissimo da fare: dall'asfaltatura di alcune vie di quartiere alla pulizia della spiaggia (con gli interventi straordinari realizzati quest'estate), fino alla vigilanza attiva sul territorio e alla risposta segnalazione dei problemi agli organi competenti. Questo è il lavoro concreto e quotidiano che i cittadini si aspettano da chi li rappresenta.
Dall'altra parte, invece, arrivano polemiche sterili, prive di proposte e soluzioni. È facile alzare la voce oggi; meno facile è spiegare perché, avendo governato per dodici lunghi anni, non si è riusciti a risolvere il problema.
Alle richieste di dimissioni avanzate dalla minoranza rispondiamo che, prima di impartire lezioni, dovrebbe essere proprio l'opposizione a riflettere su come si interpreta il ruolo di rappresentante del territorio. Il loro capogruppo è stato consigliere comunale per anni, ma i cittadini della Terza Circoscrizione non lo hanno mai visto sul territorio, se non per vuote passerelle elettorali o per l'intitolazione di qualche via a Gallico Marina.
Se si parla di dimissioni per manifesta incapacità, la minoranza dovrebbe rivolgere la richiesta al proprio capogruppo.
È falso anche sostenere che ci siamo opposti a un Consiglio aperto. Non abbiamo mai negato l'importanza del confronto pubblico: abbiamo chiesto che la domanda venga istruita e affrontata nelle commissioni permanenti, la sede naturale per approfondire il tema e individuare soluzioni concrete. I lavori inizieranno questa settimana, come risulta dalla convocazione presente agli atti. Questo è il percorso istituzionale scelto, non un espediente per sottrarsi al confronto.
Sulla continuità del servizio, i fatti sono altrettanto chiari: l'Asp è attualmente operativa nei locali del poliambulatorio di Gallico. Prossimamente il servizio sarà trasferito nei locali dell'ex Circoscrizione, concesso in comodato, come comunicato dall'assessore Maiolino. È quindi falso sostenere che il poliambulatorio sia già chiuso: il servizio è pienamente attivo e continuerà a esserlo anche dopo il trasferimento.
Nessun silenzio e nessuna fuga: c'è una soluzione concreta e c'è un percorso di approfondimento già avviato.
Il polverone polemico non cambia la realtà: chi ha avuto dodici lunghi anni per governare dovrebbe evitare di presentarsi oggi come se fosse appena arrivato o pretendere di dettare l'agenda.
Lasciamo le polemiche a chi non ha proposte. Ai cittadini non servono teatrini politici, ma presenza costante, responsabilità e risposte concrete: ed è esattamente ciò su cui noi continuiamo a lavorare ogni giorno», conclude il presidente della III Circoscrizione di Bruno Germanò.
Sul tema Uniti per Reggio Nord replica a Germanò: «Una toppa peggiore del buco. Si convochi il Consiglio aperto»
«Il 31 dicembre scade il contratto d'affitto e nessun lavoro di adeguamento è partito. La sanità calabrese è governata dal centrodestra: il vicepresidente se la prenda con la sua parte politica"_
La nota del vicepresidente della Terza Circoscrizione, Bruno Germanò, prova a mettere una pezza, ma alla fine la pezza è peggiore del buco. Prova a buttare la palla in fallo laterale, ma non risponde a nessuna delle nostre domande ea nessuna delle nostre richieste. Soprattutto non spiega perché sta eludendo una richiesta legittima e sacrosanta, che lui stesso aveva accettato. In conferenza dei capigruppo Germanò aveva aderito per ben due volte alla convocazione del Consiglio circoscrizionale aperto sul poliambulatorio, prima per il 14 e poi per il 26. Oggi scopriamo che quel Consiglio non si deve fare, e che tutto va rinviato alle commissioni.
Sia chiaro: non stiamo accusando nessuno per una situazione nata ieri. Vogliamo fare chiarezza. Ma alcune cose vanno puntualizzate.
Primo: i 'dodici anni' di cui parla la destra è un evidente falso storico. Giuseppe Giordano è stato consigliere comunale per cinque anni, non per dodici. A quanto pare, chi consiglia male il vicepresidente e gli ha scritto la nota non si è preoccupato di verificare nemmeno questo.
Secondo: le responsabilità sulla sanità hanno un colore politico preciso. I suggeritori del vicepresidente hanno dimenticato di spiegargli una cosa: in Calabria la sanità è di competenza regionale e, pur ancora sottoposta al piano di rientro, la governa il centrodestra. Sono del centrodestra l'atto aziendale e le decisioni dell'Azienda sanitaria. Sono del centrodestra le scelte sulle Case di Comunità e la dismissione dei fitti passivi, compresa la vicenda del poliambulatorio di Gallico. Se Germano cerca responsabilità, li trova nella sua parte politica.
La sua goffa risposta, purtroppo, ci dà ragione e conferma le nostre preoccupazioni. È una circoscrizione miope, che non comprende il ruolo che dovrebbe avere: essere il centro della discussione, assumersi le proprie responsabilità, tutelare gli interessi dei cittadini. In questa vicenda la maggioranza di centrodestra quegli interessi li sta calpestando. Nega a tutta la cittadinanza la possibilità di partecipare a un dibattito pubblico che chiarisca una volta per tutti il futuro del poliambulatorio di Gallico.
Terzo: i fatti, quelli veri. Una cosa è certa: il 31 dicembre scade il contratto d'affitto ei servizi dovranno essere trasferiti. Ma la delegazione municipale di Gallico non ha spazi sufficienti. E ad oggi non è partito alcun lavoro di adeguamento che permette di ospitarne anche solo una parte. Altro che 'soluzione concreta'.
Su questa nostra battaglia sarà enorme. Non consentiamo un ridimensionamento, né una chiusura tacita del poliambulatorio, che è ciò che l'evidenza dei fatti lascia intravedere. Non consentiamo nemmeno di perdere altro tempo. Se il Consiglio aperto non sarà convocato, avvieremo immediatamente tutte le iniziative pubbliche necessarie a coinvolgere la cittadinanza, visto che si sta svolgendo il ruolo stesso della Circoscrizione.
Infine, la domanda a cui nessuno risponde. Nella nota manca ancora la risposta principale: che fine ha fatto la Presidente? Esiste? Tornerà alla guida della Circoscrizione? Sono domande di cui la maggioranza deve rendere conto alla cittadinanza. E faremo in modo che questo conto venga reso», conclude il gruppo Uniti per Reggio Nord – Terza Circoscrizione.

