Il ministro delle Infrastrutture: «La Corte dei Conti ha chiesto chiarimenti. Ora avanti con i rilievi e le interlocuzioni con l’Ue. I pareri arriveranno in pochi mesi»
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L'iter del Ponte sullo Stretto "non" è azzerato, «semplicemente la Corte dei conti ha fatto alcuni rilievi e noi che siamo rispettosi abbiamo portato in cdm e porteremo avanti i rilievi e le interlocuzioni con la Commissione Ue, per poi procedere all'avvio dei cantieri che avremmo potuto aprire già l'anno scorso: questo era l'obiettivo, poi è intervenuta la Corte dei conti e quindi l'obiettivo non è più il 2025 che si è chiuso ma il 2026».
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini a 'Mattino 24' su Radio24. Al conduttore che gli chiede se si riuscirà a farlo entro l'anno, Salvini replica: «io sono pronto domani. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici e l'Authority dei trasporti dovranno dare il loro parere e conto che sia questione di mesi e non di più».

