Come aveva annunciato in conferenza stampa il sindaco ha provveduto a modificare la precedente ordinanza che prevedeva sanzioni da 25 a 500 euro
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Firmata e pubblicata l’ordinanza che inasprisce le sanzioni per i trasgressori del corretto conferimento dei rifiuti. Il sindaco Francesco Cannizzaro lo aveva anticipato ieri nel corso della conferenza stampa servita per presentare nel dettaglio l’operazione “Piazza Pulita” avviata alle prime luci dell’alba in collaborazione con Ecologia Oggi e con la Polizia Municipale del comandante Salvatore Zucco.
Uno dei punti nevralgici dell’operazione straordinaria di pulizia è e rimane naturalmente il mantenimento del decoro nelle zone che saranno sottoposte a pulizia. Come noto il primo cittadino ha parlato della formazione di un nucleo ambientale di 25 agenti di polizia municipale che in borghese e a bordo di auto civetta monitoreranno h24 le zone considerate più a rischio da questo punto di vista, ma in generale l’intero territorio comunale, anche con l’ausilio delle Guardie ambientali che invece fanno capo alla Città Metropolitana. Saranno ben 40 quelle che entreranno in azione con il compito di controllare eventuali abusi da parte dell’utenza. Questo comportamento d’altra parte degrada l'ambiente e il decoro urbano, crea rischi igienico-sanitari e aumenta nettamente i costi comunali di rimozione e smaltimento dei rifiuti.
Insomma, bisogna chiudere il cerchio sui furbetti della spazzatura che, come accennato anche in conferenza stampa dal comandante Zucco, non sono solo quelli che gettano il rifiuto dalla macchina o in posti isolati. L'azione della Polizia Locale si muoverà quindi su un doppio binario: sanzioni amministrative immediate per i cittadini indisciplinati e denunce penali per le imprese o per chi ha trasformato l'abbandono dei rifiuti in un vero e proprio business.
«L'ordinanza sindacale che andremo a far rispettare – ha detto ieri Zucco - è un'ordinanza che sarà modificata da qui a breve dal sindaco, perché crediamo che il valore anche di natura preventiva che è la cogenza del provvedimento, debba avere anche riscontro economico importante».
E così è stato. L'Amministrazione comunale, e quindi il sindaco Cannizzaro, decide di modificare l'Ordinanza Sindacale n. 80/2021 esclusivamente per rimodulare e inasprire le multe, così da contrastare l'abbandono dei rifiuti: «Le violazioni alle prescrizioni del presente provvedimento – si legge nella nuova ordinanza - sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma di denaro da euro 150,00 ad euro 450,00. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni previste dalla Legge 24 novembre 1981 n. 689 in materia di illecito amministrativo, ivi compresa la facoltà di pagamento in misura ridotta ai sensi dell’art. 16 della medesima legge”.
Dunque, come annunciato, per adesso si agisce sul versante amministrativo – i nuovi importi sostituiscono la vecchia sanzione che andava da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro -, ma traffichini e imprenditori improvvisati del rifiuto sono avvertiti, perché per loro ci sarà un risvolto penale.

