«In queste ore stiamo assistendo ad un attacco clamoroso, da parte di forze politiche, influencer e falsi profeti, sul progetto di rilancio della raccolta differenziata sul territorio di Cittanova. Le accuse mosse all’Amministrazione hanno dell’assurdo: c’è chi parla di privatizzazione del servizio e di mancanza di programmazione, oltre che di perdita di unità lavorative e di interessi particolari. Niente di più falso». È quanto dichiara in una nota la coalizione Uniti per Cittanova.

«Lo scorso 14 gennaio la Giunta comunale ha approvato una Delibera con cui si dà mandato agli Uffici di avviare l’iter per l’esternalizzazione del servizio. In altre parole, si intende affidare la gestione dell’attività di prelievo porta a porta ad una azienda esterna che possa garantire il rispetto dei contratti collettivi, degli obblighi contributivi e delle disposizioni in materia di sicurezza, riducendo il rischio di contenzioso e sgravando l’Ente di gran parte delle responsabilità operative.

Un cambio di passo atteso da anni e finalizzato a normalizzare un settore strategico. La presenza della clausola sociale inserita nella Delibera di Giunta n.2 del 14 gennaio scorso, inoltre, obbliga l‘Azienda che si aggiudicherà l’appalto ad assumere chi è già impiegato nel servizio, garantendone la continuità lavorativa. I costi del servizio, come da proiezione economica – finanziaria, rimarranno pressocché invariati. Ci chiediamo e vi chiediamo: chi muove le accuse su questo progetto sa qual è la differenza tra esternalizzare e privatizzare? Qualche forza politica al riguardo appare in confusione.

Facciamo chiarezza: esternalizzare significa delegare la gestione di un servizio a terzi mantenendo la proprietà pubblica, mentre privatizzare comporta il trasferimento completo o parziale della proprietà e gestione di un bene o di un servizio. La differenza tra le due cose è evidente. Allora perché creare confusione nei Cittadini? E poi, non era volontà di tutti togliere dalla precarietà decine di lavoratori che giornalmente si adoperano nel settore? L’Amministrazione comunale vuole garantire davvero la dignità dei lavoratori e il miglioramento del servizio, sempre nel solco di principi quali l’efficacia, l’efficienza e l’economicità.

I Cittadini, ovviamente, saranno informati passo dopo passo di ogni attività in tal senso. Ma oggi, chi si oppone con menzogne a questo progetto di riqualificazione della raccolta differenziata, si dimostra solo ipocrita. Noi alle parole vogliamo far seguire i fatti. Con responsabilità. E chi parla di “interessi particolari” forse guarda sé stesso allo specchio ripensando a certe operazioni sull’illuminazione pubblica fatte in passato. E ad altro. Chissà».