Il sindaco ed europarlamentare intervistato dal Foglio: «Io vittima di magistrati che mi hanno imbrogliato»
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«Votare No mi tormenta e mi turba, ma lo farò contro questa destra». Ammette un certo travaglio interiore Mimmo Lucano. Mentre è in attesa del verdetto della Corte d’Appello di Reggio sulla sua eventuale decadenza dalla carica di sindaco di Riace, l’europarlamentare, in un’intervista rilasciata al Foglio, ha detto la sua rispetto al referendum sulla giustizia.
«Voterò No contro questa destra. Ma per la mia vicenda personale, confesso che mi richiede uno sforzo enorme - ha espresso il primo cittadino riacese - perché sono stato vittima di un grande equivoco giudiziario ma al tempo stesso orchestrato consapevolmente. Sono stato vittima di magistrati che mi hanno imbrogliato. Che hanno giocato con me. Che si sono detti: ‘Quest’uomo va fermato’».
Secondo Lucano «Se dovessi fare riferimento alla mia storia, dovrei dire che l’aspetto mediatico conta moltissimo. Forse più di tutto. E che spesso si traduce nell’evoluzione delle carriere dei giudici, perché ‘giustizia’, per quanto mi riguarda, significa anche stare dalla parte giusta. Significa essere contro questa destra».

