I consiglieri comunali chiedono il rinnovo delle concessioni, la riduzione del Canone unico e nuove opportunità per gli operatori. «Non sono un pezzo del passato, ma una risorsa per il futuro della città»
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«Le edicole rappresentano da sempre un presidio importante della vita sociale e commerciale dei nostri quartieri. Sono luoghi di informazione, incontro e relazione, punti di riferimento soprattutto per le persone anziane e per quanti vivono nei territori periferici. Eppure, da anni, il settore attraversa una crisi profonda, con una progressiva riduzione dei punti vendita e conseguenze pesanti non soltanto per gli operatori economici, ma anche per la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Per queste ragioni, riteniamo meritevoli di attenzione e pienamente condivisibili le proposte avanzate da SINAGI e SLC-CGIL, che hanno chiesto all’Amministrazione comunale di Reggio Calabria di intervenire con misure concrete per tutelare le edicole e creare nuove opportunità di sviluppo. A tal proposito ringraziamo la commissione "attività produttive" ed il suo presidente per aver accolto la nostra richiesta di audizione.
Non possiamo limitarci a prendere atto delle difficoltà di una categoria che svolge una funzione importante per la comunità. Occorre una visione amministrativa capace di accompagnare una trasformazione del settore, sostenendo gli edicolanti e consentendo loro di ampliare la propria offerta di beni e servizi.
Tra le richieste che riteniamo necessario accogliere vi è innanzitutto il rinnovo delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 11 della Legge n. 214 del 30 dicembre 2023, garantendo agli operatori certezze e condizioni adeguate per programmare il proprio futuro.
Altrettanto importante è prevedere un significativo abbattimento delle tariffe del Canone Unico Patrimoniale, attraverso una misura di sostegno che possa alleggerire i costi di gestione e contribuire concretamente alla sopravvivenza delle attività.
Condividiamo, inoltre, la necessità di dare applicazione al Protocollo d’Intesa ANCI-FIEG-OOSS Nazionali del 28 marzo 2022, valorizzando il ruolo delle edicole all’interno delle politiche pubbliche locali.
Ma la vera sfida è soprattutto quella di trasformare le edicole in moderni centri di servizi al cittadino, senza snaturarne la funzione tradizionale.
Consentire agli edicolanti di offrire servizi anagrafici e certificazioni attraverso postazioni digitali, effettuare pagamenti, prenotare visite mediche, vendere abbonamenti e biglietti per il trasporto pubblico e per gli eventi culturali e sportivi significherebbe costruire una rete di prossimità capace di semplificare la vita quotidiana delle persone soprattutto nelle zone più interne e periferiche diminuendo così lo scollamento tra centro e periferie e offrendo allo stesso tempo opportunità di lavoro a chi volesse intraprendere questa attività.
Riteniamo inoltre condivisibile la proposta di ampliare, entro i limiti indicati, le categorie merceologiche commercializzabili nelle edicole, consentendo la vendita di prodotti di pasticceria confezionati e bevande analcoliche, souvenir, prodotti artigianali locali, oggetti d’arte e di design, pubblicazioni, album fotografici e prodotti legati alla storia e alle tradizioni reggine.
Reggio Calabria possiede un patrimonio culturale, paesaggistico e identitario straordinario, che merita di essere promosso anche attraverso una rete diffusa di attività commerciali. Le edicole possono diventare piccoli punti di informazione e accoglienza turistica, capaci di raccontare la città, promuovere le sue bellezze e offrire ai visitatori un primo contatto con le tradizioni e le eccellenze del territorio in una parola infopoint a tutti gli effetti.
Anche l’utilizzo di strumenti tecnologici e schermi LED, nel rispetto delle norme sul decoro urbano e della compatibilità paesaggistica, potrebbe contribuire a questa trasformazione, rendendo le edicole luoghi di promozione culturale e di comunicazione delle iniziative cittadine.
Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale di aprire immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, attraverso un tavolo tecnico, accogliendo le proposte avanzate e traducendole in provvedimenti amministrativi concreti.
La tutela delle edicole significa difendere il commercio di prossimità, salvaguardare posti di lavoro, contrastare la desertificazione commerciale e garantire servizi accessibili ai cittadini. Significa, soprattutto, non lasciare soli gli operatori economici che continuano a investire nei nostri quartieri.
Il centrosinistra reggino ritiene che questa sia una battaglia che riguarda l’intera comunità e che debba superare ogni appartenenza politica. Le edicole non sono un pezzo del passato da conservare per nostalgia, ma una risorsa da ripensare e valorizzare per il futuro della città.
Salvare le edicole significa salvaguardare un presidio di comunità. Rilanciarle significa investire in una Reggio Calabria più moderna, più accessibile e più vicina ai cittadini». Così in una nota i consiglieri comunali di centrosinistra.

