Tra le tappe più significative del percorso anche il baglio Attanasio, raro esempio di masseria fortificata del Settecento, oggi in stato di parziale abbandono
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Il movimento La Strada continua a percorrere la città a piedi con il ciclo di cammini urbani “Decentriamo”, confermando un approccio partecipativo e civico avviato nel 2019. Sabato scorso, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, un numeroso gruppo di cittadini ha attraversato il quartiere di Villa Arangea, nella periferia sud della città, per esplorarne criticità e potenzialità.
Il percorso ha rappresentato un’occasione concreta di ascolto e confronto con la comunità locale, che negli anni ha sviluppato un forte senso di appartenenza anche grazie alla recente nascita di un comitato di quartiere.
Il cammino ha evidenziato, da un lato, il valore paesaggistico e identitario dell’area, caratterizzata da estesi agrumeti di bergamotto, e dall’altro le numerose criticità che da anni segnano il territorio. Tra queste, spiccano le grandi opere incompiute: il ponte “sospeso” tra Arangea e Ciccarello e le bretelle del torrente Sant’Agata, infrastrutture strategiche mai ultimate che avrebbero potuto migliorare significativamente la viabilità e la sicurezza dell’area. Nonostante nuovi finanziamenti annunciati nel 2024, i cantieri risultano ancora fermi.
Emblematica anche la vicenda del centro sportivo polifunzionale di Arangea: un’opera iniziata quasi vent’anni fa, mai completata e oggi in stato di abbandono e degrado, con evidenti criticità strutturali e urbanistiche. Il sito, vandalizzato e privo di manutenzione, rappresenta oggi un rischio per la sicurezza e un simbolo dello spreco di risorse pubbliche. La proposta de La Strada, già fatta nella opportuna commissione consiliare, è la sua demolizione e la restituzione alla collettività con un vero progetto di riqualificazione.
Accanto alle carenze infrastrutturali, emerge la cronica mancanza di spazi pubblici. In questa direzione si inserisce la petizione promossa da cittadini e associazioni locali per la realizzazione di una piazza di quartiere: oltre 520 firme raccolte e una richiesta già presentata al Consiglio comunale, che punta a creare uno spazio di aggregazione con funzioni sociali, culturali e sportive.
Ulteriore criticità riguarda la progressiva riduzione dei servizi essenziali, come la chiusura dell’asilo, che ha lasciato il quartiere privo di un presidio fondamentale per le famiglie. La scuola elementare resta oggi l’unico punto di riferimento pubblico, oltre che spazio utilizzato dalle associazioni per iniziative culturali.
Nonostante le difficoltà, Arangea conserva un patrimonio di grande valore. Il bergamotteto storico, esteso per decine di ettari e sottoposto a vincolo paesaggistico, rappresenta una risorsa strategica per la città. La Strada propone di valorizzarlo attraverso un modello innovativo di collaborazione tra pubblico e privato, che possa portare alla creazione di un “Parco del bergamotto”: un’infrastruttura verde capace di coniugare agricoltura, tutela ambientale, fruizione pubblica e sviluppo culturale.
Tra le tappe più significative del percorso anche il baglio Attanasio, raro esempio di masseria fortificata del Settecento, oggi in stato di parziale abbandono, che testimonia la storia agricola e produttiva del territorio e meriterebbe interventi di recupero e valorizzazione.
Il cammino si è concluso con un momento conviviale offerto dal Piccolo Forno Artigianale “104”, simbolicamente dedicato al bergamotto, elemento identitario del quartiere.
L’iniziativa ha ribadito la necessità di una maggiore attenzione amministrativa verso le periferie e di una programmazione capace di coniugare infrastrutture, servizi e valorizzazione del patrimonio esistente. Arangea, oggi, si presenta come un luogo sospeso tra straordinarie potenzialità e promesse mancate: una sfida aperta per il futuro della città.

