Il coordinamento guidato da Antonino Papalia propone un tavolo istituzionale per rafforzare controlli, prevenzione e contrasto all'abbandono e all'incendio dei rifiuti nell'area di Gioia Tauro
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Da anni la città di Gioia Tauro è costretta a fare i conti con i roghi dolosi che si verificano nei pressi del quartiere Ciambra. Il fumo e gli odori sprigionati dalla combustione dei rifiuti rendono l'aria irrespirabile e costringono molte famiglie a chiudersi dentro casa, nonostante le temperature elevate. A subire maggiormente questa condizione sono gli anziani, i bambini, le persone affette da patologie respiratorie e tutti coloro che non dispongono di adeguati strumenti di refrigerazione.
«Un fenomeno grave e ormai strutturale, che provoca pesanti conseguenze sulla qualità dell'aria, sull'ambiente e sulla salute dei cittadini. Durante il periodo estivo la situazione diventa ancora più preoccupante». Il partito Fratelli d'Italia di Gioia Tauro, guidato da Antonino Papalia, invoca chiarimenti in merito alla vicenda: «Siamo consapevoli che si tratta di una problematica annosa e complessa, la cui mancata risoluzione non può essere attribuita esclusivamente all'attuale Amministrazione comunale. Proprio per questo riteniamo necessario evitare sterili contrapposizioni e avviare un confronto serio tra istituzioni, forze politiche, autorità competenti e rappresentanti del territorio. È però indispensabile ribadire con chiarezza che alla base del fenomeno vi sono due comportamenti distinti, entrambi criminali e ugualmente inaccettabili: da una parte chi abbandona e smaltisce illegalmente i rifiuti nell'area, disinteressandosi completamente dell'ambiente e della salute pubblica; dall'altra chi appicca il fuoco, presumibilmente con l'illusione di eliminare o bonificare il materiale accumulato. Bruciare i rifiuti non significa bonificare un'area, ma aggravare ulteriormente il danno, disperdendo nell'aria sostanze potenzialmente nocive e mettendo in pericolo un'intera comunità. Alla luce del continuo ripetersi degli incendi, appare evidente che il fenomeno non sia ancora sotto controllo. Riteniamo pertanto opportuno conoscere quali misure siano state adottate fino a oggi, quali risultati abbiano prodotto e quali criticità ne abbiano eventualmente limitato l'efficacia».
Fratelli d'Italia Gioia Tauro propone l'istituzione di un tavolo di confronto dedicato, finalizzato a individuare interventi più efficaci per il controllo dell'area, la prevenzione dell'abbandono dei rifiuti, il potenziamento della sorveglianza e la repressione dei comportamenti illeciti: «La nostra disponibilità a collaborare è piena. Siamo pronti a fare la nostra parte, avanzando proposte e contribuendo alla ricerca di soluzioni concrete. Non intendiamo utilizzare questa emergenza come terreno di scontro politico, ma spronare l'Amministrazione e tutte le autorità coinvolte a rafforzare le azioni di contrasto. I cittadini di Gioia Tauro non possono continuare a respirare il fumo e le nubi tossiche prodotte dai roghi. È necessario intervenire con fermezza contro chi abbandona illegalmente i rifiuti e contro chi successivamente li incendia. La tutela della salute pubblica, dell'ambiente e della dignità del territorio deve rappresentare una priorità condivisa, al di sopra di ogni appartenenza politica».

