«Continuare ad aderire». È questa la parola d’ordine che il sindaco Roy Biasi, anche nelle vesti di delegato a Bilancio e Finanze, ha affidato in questi giorni agli uffici comunali incaricati di studiare come estendere, pure ai cittadini di Taurianova, le possibilità offerte dalla “rottamazione quinques” voluta dal governo Meloni.

Una forma di aiuto concreto ai contribuenti, in difficoltà per il pagamento di vecchie cartelle, che non è nuova in questo mandato, visto che già nel 2023 – a metà dell’attuale gestione amministrativa del Comune - il Municipio di Taurianova fu tra i primi ad approfittare della stessa facoltà agevolativa offerta agli enti locali, all’epoca con la cosiddetta “rottamazione quater”, che si accompagnò ad un’altra misura straordinaria decisa dalla Giunta Biasi per favorire lo stralcio dei debiti residui (frutto di interessi e mora) fino a 1000 euro, contratti negli anni dal 2015 al 2020.

L’indirizzo già proposto dal primo cittadino al responsabile del Settore, Fabio Alessi, dunque, è quello di venire nuovamente in contro – attraverso una gamma di occasioni che può andare dalla possibile rateizzazione fino al taglio parziale degli interessi di mora – alla cittadinanza, e in tal senso gli uffici stanno preparando il testo di una bozza delibera che in queste ore verrà approvata dalla Giunta, in vista del necessario passaggio in Consiglio Comunale.

In più si sta provvedendo, nel rispetto della norma nazionale, a definire un regolamento specifico sulle modalità di applicazione delle agevolazione che il Comune prevede, in uno con la stesura della necessaria relazione dettagliata che indicherà l’entità della ricaduta di questa nuova rottamazione sul Bilancio comunale in modo da assicurare la salvaguardia dell’esercizio finanziario futuro.

L’Amministrazione Comunale in tal modo intravede ancora una volta la possibilità di unire, in un’unica manovra, un sostanziale aiuto ai cittadini in difficoltà e l’aggiunta immediata di nuova liquidità da immettere nelle casse comunali.

Questa nuova rottamazione, resa possibile dal governo con l’ultima legge di Bilancio, consente ai contribuenti di regolarizzare cartelle arretrate dal 2000 al 2023 pagando il solo debito originario con interessi ridotti e senza sanzioni aggiuntive.

«Veniamo nuovamente incontro ai cittadini in difficoltà – dichiara il sindaco Biasi – dimostrando ancora una volta, e ripetendo quello che già abbiamo fatto in questi anni, che il nostro interesse è, per quanto possibile, quello di promuovere un’amministrazione comunale amica dei contribuenti e non vessatoria. Ci prepariamo al varo del nuovo Bilancio comunale da proporre al Consiglio Comunale per l’approvazione con lo spirito di chi non ha mai lasciato nulla d’intentato per poter sgravare i cittadini dai vecchi carichi, un atteggiamento serio e responsabile che tanto più torna utile in una fase in cui anche il nostro ente a breve dovrà fare i conti con il generale aumento in tutti i Comune dei tributi per il canone idrico, dovuto alla nuova organizzazione decisa dalla Regione con l’avvio dell’azienda unica che incasserà al posto degli enti locali.

La nostra – conclude il sindaco Biasi – si conferma una politica di Bilancio che, dopo aver tenuto i conti in ordine a seguito dall’uscita dal dissesto finanziario causato dalle gestioni precedenti, e dopo aver assicurato al comparto dei servizi turistici di potersi avvantaggiare dagli investimenti che abbiamo fatto per potenziare l’offerta di attrazioni in estate e in inverno, offriamo un’altra boccata d’ossigeno alle famiglie senza appesantirle oltre con vecchi e inutili gravami tributari che fin qui non sono state in condizioni di onorare».

L’invito è quello, una volta che la misura verrà approvata, di informarsi tramite il sito internet del Comune, l’app Municipium e negli orari di apertura dell’Ufficio competente sui tempi e sui modi attraverso cui i cittadini possono ottenere le nuove agevolazioni.

Due rottamazioni in questi anni, quindi, e in maniera straordinaria – con pochi altri eguali tra i Comuni calabresi – un terzo intervento per stralciare con interessi ridotti e senza mora quelle cartelle di minore entità: un modo concreto e vario a cui l’Amministrazione Comunale si è affidata pur di aiutare chi è in difficoltà e senza danneggiare le finanze pubbliche».