«Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato segni profondi lungo la fascia costiera di Melito di Porto Salvo, mettendo in ginocchio attività economiche, imprese balneari e famiglie che vivono e lavorano sul mare. Le mareggiate hanno eroso le spiagge, danneggiato le strutture e compromesso, in alcuni casi, la possibilità stessa di avviare regolarmente la stagione turistica». È quanto dichiara in una nota il sindaco di Melito Porto Salvo, Tito Nastasi.

«Come Sindaco, e a nome dell’intera comunità, sento il dovere di esprimere piena vicinanza agli operatori economici e commerciali colpiti, a chi in queste ore sta facendo i conti con danni materiali, incertezze e preoccupazioni per il futuro. Melito è un paese che non si arrende, ma oggi ha bisogno di risposte concrete e tempestive.

Per questo motivo, il Comune di Melito di Porto Salvo chiede con forza agli Enti sovraordinati – Regione e Governo nazionale – l’adozione di misure straordinarie e urgenti, indispensabili per consentire la ripartenza dell’economia locale e la tutela del tessuto produttivo costiero.

In particolare – prosegue il sindaco Tito Nastasi, si richiede:
* Deroga o proroga delle concessioni demaniali marittime, per permettere alle attività colpite di ripartire e recuperare una stagione compromessa;
* Introduzione di un credito d’imposta per le spese sostenute e da sostenere per il ripristino e la messa in sicurezza delle strutture danneggiate;
* Ristori economici per le imprese che hanno subito la mancata apertura o una significativa perdita di stagione;
* Proroga o sospensione dei canoni demaniali marittimi, quale misura di immediato sollievo finanziario;
* Contributi ai Comuni per il ripascimento delle spiagge e la ricostruzione delle strutture leggere danneggiate o distrutte;
* Autorizzazione al ripascimento degli arenili mediante prelievo di sabbie dal porto di Saline, quale soluzione rapida ed efficace per il recupero della fascia costiera;
* Possibilità di rilocalizzazione delle attività maggiormente esposte al rischio mareggiate, su lotti disponibili, anche in deroga agli attuali Piani Spiaggia, per garantire sicurezza e continuità economica.

La nostra richiesta non è assistenzialismo, ma un atto di responsabilità istituzionale verso territori fragili, sempre più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. Difendere le attività costiere significa difendere lavoro, identità e futuro.

Melito di Porto Salvo – conclude il sindaco Tito Nastasi - è pronta a fare la propria parte, ma oggi serve una risposta corale, concreta e immediata. Solo così potremo rialzarci, insieme, e rimettere in cammino il nostro paese.

Infine, non solo per Melito di Porto Salvo, ma per l’intera fascia costiera ionica, area dalle immense potenzialità turistiche, è necessario programmare ed attuare nel breve periodo un grande piano di protezione del litorale mediante barriere soffolte e frangiflutti che consentano anche il naturale ripascimento delle spiagge».