Si è svolta oggi, 3 agosto, una seduta ad alta intensità politica e istituzionale della IV Commissione “Ambiente e Territorio” del Consiglio regionale della Calabria, interamente dedicata alla proposta di legge n. 103/XIII, proposta dal consigliere Sergio Ferrari, sulla disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale. Un passaggio cruciale per il futuro della mobilità regionale, che punta a riscrivere le regole del settore e a superare l’attuale assetto organizzativo, prevedendo anche la soppressione dell’Autorità regionale dei trasporti della Calabria (ARTCal) per fare spazio a un nuovo modello di governance più unitario ed efficiente.

Al centro dei lavori, un confronto ampio, concreto e partecipato, che ha visto il coinvolgimento diretto dell’assessore Gianluca Gallo, del Dipartimento regionale e di un numero significativo di soggetti istituzionali e rappresentanti delle categorie: dalle associazioni datoriali ai sindacati, dagli enti locali ai principali operatori del settore ferroviario e su gomma. Una platea ampia che testimonia la volontà della Commissione di costruire una riforma condivisa, fondata sull’ascolto reale delle esigenze del territorio.

È stato proprio il Presidente della Commissione, Sergio Ferrari, primo firmatario e relatore della proposta, a sottolineare con forza l’importanza di questo metodo. In apertura dei lavori ha evidenziato come la seduta odierna si inserisca in un percorso istruttorio già avviato e caratterizzato da un coinvolgimento costante delle realtà interessate, ribadendo la centralità del tema, definito “vitale per l’intero territorio regionale”. Ferrari ha rimarcato la necessità di acquisire contributi qualificati per affinare ulteriormente il testo, con l’obiettivo di arrivare a una disciplina moderna, capace di garantire accessibilità, efficienza e trasparenza nei servizi di mobilità.

Le audizioni hanno rappresentato il cuore della giornata, offrendo un quadro articolato delle criticità e delle prospettive del trasporto pubblico in Calabria. Dal confronto è emersa con chiarezza l’esigenza di rafforzare l’integrazione tra i diversi livelli di servizio, migliorare la qualità dell’offerta e assicurare risposte concrete ai territori più fragili, in particolare le aree interne e a rischio spopolamento.

Al termine della fase di ascolto, Ferrari ha nuovamente posto l’accento sul valore dei contributi raccolti, assicurando che saranno attentamente valutati nel prosieguo dell’iter legislativo e potranno tradursi in ulteriori interventi emendativi. Un passaggio che conferma l’impostazione aperta e dinamica della Commissione, orientata a costruire una riforma solida e condivisa.

Ferrari ha poi annunciato di aver presentato e ricevuto ulteriori emendamenti.

Al termine delle audizioni, il Presidente Ferrari ha dichiarato che, alla luce dei contributi emersi dal confronto con i soggetti istituzionali e le categorie audite, saranno riaperti i termini per la presentazione di ulteriori emendamenti, al fine di consentire un ulteriore affinamento del testo normativo in coerenza con le esigenze rappresentate dal territorio. La trattazione è stata pertanto rinviata.

La seduta odierna conferma il ruolo centrale della IV Commissione nel processo di riforma del sistema della mobilità calabrese e mette in evidenza un lavoro istruttorio intenso, continuo e fortemente partecipato. Un percorso che punta a dotare la Regione di uno strumento normativo capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, garantendo servizi più efficienti, inclusivi e adeguati alle sfide dei territori.