Il capogruppo consiliare di Forza Italia Marco Santoro ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata agli organi competenti del Comune di Villa San Giovanni per fare piena luce sulle indennità di carica degli Amministratori comunali e sui gettoni di presenza dei Consiglieri a partire dall’insediamento dell’attuale Amministrazione, nel maggio 2022.

«L’iniziativa nasce da un’esigenza chiara, ristabilire trasparenza e chiarezza su una materia che riguarda direttamente le tasche dei cittadini. Le indennità di xindaco, Vice Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio, così come i gettoni riconosciuti ai Consiglieri, sono somme previste dalla legge, ma restano risorse pubbliche. Ogni euro impegnato e liquidato proviene dalla collettività e deve essere rendicontato in modo puntuale, comprensibile e verificabile» si legge in una nota del consigliere. 

«A quasi quattro anni dall’insediamento dell’Amministrazione, appare doveroso disporre di un quadro organico e dettagliato delle somme stanziate, impegnate, liquidate e di quelle eventualmente rimaste inutilizzate. Non una comunicazione generica, ma dati analitici anno per anno, con indicazione delle eventuali variazioni intervenute e delle motivazioni».

L’interrogazione chiede inoltre di chiarire quante sedute di Giunta e di Consiglio siano state svolte, quante deliberazioni siano state adottate e quale sia stato il reale andamento dell’attività amministrativa dal 2022 ad oggi. «Perché la trasparenza non riguarda solo quanto si percepisce, ma anche ciò che si produce in termini di lavoro istituzionale» aggiunge Santoro.

«In un momento storico in cui le famiglie affrontano difficoltà economiche e il costo della vita aumenta, è fondamentale che l’azione amministrativa sia improntata a sobrietà, competenza e responsabilità. L’impressione diffusa tra molti cittadini è che su diversi fronti sia mancata una programmazione chiara e una gestione pienamente consapevole delle dinamiche amministrative. Anche per questo diventa indispensabile fornire numeri, atti e riscontri oggettivi».

«Non si tratta di polemica, ma di rispetto verso la comunità. La trasparenza non è un favore, è un dovere. E quando l’esperienza amministrativa è chiamata alla prova dei fatti, la prima risposta deve essere nei documenti e nei dati ufficiali».

La richiesta è che la risposta venga fornita in forma scritta, con prospetti riepilogativi completi, nei termini previsti dal Regolamento. «I cittadini di Villa San Giovanni hanno diritto a conoscere con precisione come vengono gestite le risorse pubbliche e quale sia stato il livello effettivo dell’attività politico-amministrativa svolta in questi anni» conclude Santoro.