Il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo con cui il Comune di Reggio Calabria potrà costituirsi parte civile nei processi per femminicidio e violenza contro donne e minori. Prima firmataria della proposta è la consigliera Dott.essa Daniela De Blasio, presidente dell’ottava Commissione consiliare.

«È una scelta che cambia il ruolo del Comune, dichiara Giuseppe Bilardi, capogruppo di FdI in Consiglio comunale. Da oggi Reggio non osserva più da lontano quando una donna della nostra città viene colpita dalla violenza. Starà al fianco della vittima e della sua famiglia nelle aule di giustizia».

L’atto impegna il Sindaco e la Giunta su tre punti:

valutare caso per caso la costituzione di parte civile;

dotarsi di una procedura interna rapida ed efficace;

destinare le somme eventualmente risarcite ai centri antiviolenza e alle case rifugio del territorio.

La proposta era già stata approvata all’unanimità in Commissione, dopo il confronto con l’Avvocatura comunale.

«Ringrazio la collega De Blasio per la serietà con cui ha costruito questo percorso, prosegue Bilardi. Come ha ricordato in Aula, nel 2025 in Italia sono state uccise 97 donne, e 34 nel solo primo semestre di quest’anno. Dietro questi numeri ci sono vite e famiglie. Anche a Reggio, tante situazioni di violenza domestica non arrivano mai alle cronache».

«Questa delibera non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza, conclude il capogruppo. Su questa base dovranno crescere i progetti nelle scuole, il sostegno ai centri antiviolenza e le politiche di prevenzione. Perché, come ha detto la collega, la violenza contro le donne non ha cittadinanza in questa città».