martedì,Dicembre 1 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, due operatori sanitari positivi a Ematologia. Ecco cosa succede al Gom

Un infermiere è risultato positivo, dopo un periodo di ferie fuori provincia. Dopo i controlli un'altra operatrice è risultata positiva. Reparto quasi svuotato in attesa dell'esito dei tamponi

Coronavirus a Reggio Calabria, due operatori sanitari positivi a Ematologia. Ecco cosa succede al Gom

«Nessun sanitario di quelli sottoposti a tampone è risultato positivo al tampone» ha dichiarato soddisfatta la commissaria dell’azienda ospedaliera, Iole Fantozzi, a Gazzetta del Sud, con dichiarazione ripresa da diversi siti locali.

Parole che hanno provocato rabbia, sconforto e preoccupazione fra i reparti perché i positivi fra i sanitari ci sono. E si sa. Le notizie ormai corrono, vengono rilanciate su gruppi che mischiano realtà e fake news. E la poca certezza sulle prime non fa che alimentare le seconde. Ma pare non essere preoccupazione istituzionale.

E così, mentre Fantozzi si preoccupava di diffondere messaggi rassicuranti, al Gom di Reggio Calabria era già emergenza, immediatamente nota anche all’esterno delle mura ospedaliere anche solo per il numero delle persone coinvolte.

L’ultima in ordine di tempo arriva dalla divisione di Ematologia, svuotata di tutti i pazienti dimissibili e trattabili con terapia domiciliare, fatta eccezione per tre in condizioni troppo gravi per essere mandati a casa in prima giornata, ma subito trattati per essere dimessi al più presto. Motivo? Alla prima tornata di tamponi a tappeto fra medici, infermieri, oss e pazienti disposta dal Gom di Reggio Calabria ancor prima che in Regione ci si ricordasse che chi sta in prima linea va tutelato per evitare che gli ospedali diventino un focolaio, un infermiere è risultato positivo al Covid 19. Secondo le prime ricostruzioni, era appena tornato da un periodo di ferie, a quanto pare trascorse fuori provincia, autorizzate come inderogabili nonostante già in ospedale fosse in vigore la disposizione interna che bloccava tutti i permessi. Scatta una seconda tornata di controlli. La positività dell’operatore impone una verifica. E un’altra operatrice risulta positiva. Troppi casi perché il reparto non si metta in sicurezza in attesa di poter ripetere i tamponi a medici, infermieri e operatori in una finestra di giorni utile perché siano significativi. Ai pazienti invece sono stati ripetuti subito, ma i risultati ancora si attendono.

Ma Ematologia non è l’unica divisione che abbia dovuto fare i conti con operatori positivi al Covid. Sull’argomento regna il silenzio, solo si ha la conferma di tre casi positivi al Covid19, ma quelli di cui si chiacchiera fra reparti e sarebbero molti di più. Ma forse per la commissaria Fantozzi non contano.