mercoledì,Dicembre 2 2020

Sanità a Reggio Calabria, Curia «L’Asp è ferma con gravi danni per i malati e le loro famiglie»

Il grido d'allarme del portavoce di Comunità competente in una lettera indirizzata al viceministro alla salute Pierpaolo Sileri

Sanità a Reggio Calabria, Curia «L’Asp è ferma con gravi danni per i malati e le loro famiglie»

Una richiesta d’aiuto, un lungo messaggio è quello indirizzato al viceministro Pierpaolo Sileri, partito ieri da Rubens Curia di Comunità Competente. «Con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, sciolta per infiltrazioni mafiose – scrive Curia – tutto è fermo con gravi danni per i malati e le loro famiglie; ti chiedo un intervento su alcuni punti che hanno le coperture finanziarie:

Il Laboratorio di Patologia Clinica che processa i tamponi COVID 19, essendo andati in pensione 2 operatori sanitari è allo stremo ( lavorano 16 ore al giorno), da tempo chiediamo di fare scorrere le graduatorie ma nulla si muove, nemmeno l’ipotesi di attrezzare il Laboratorio del Presidio Ospedaliero di Locri dove gli operatori sanitari hanno dato la loro disponibilità; 1450 ore di specialistica ambulatoriale interna non sono bandite con Liste d’attesa infinite; le cure domiciliari sono ferme al maggio 2019 nel Distretto di Reggio Calabria e i malati sono stati costretti a fare una denuncia alla Procura della repubblica  per interruzione di pubblico servizio pur essendoci la copertura finanziaria.

I fondi Covid19 per i posti letto delle terapie intensive, semintensive, per il restyling dei Pronto Soccorsi dell’ASP di Reggio Calabria e per l’assunzione del personale sono utilizzati con una lentezza esasperante.
Mi fermo qui perchè potrei continuare a parlare della Gastroenterologia del Presidio Ospedaliero di Locri e tante altre situazioni  A nome di Comunità Competente, che raggruppa oltre 40 tra Associazioni, Fondazioni , Ordini professionali e semplici cittadini chiedo un tuo intervento perchè i cittadini si sentono abbandonati».