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In memoria di Teresa Gullace, gemellaggio Roma – Cittanova: il circolo Dem Francesco Vinci sostiene la proposta di don Ciotti

Il presidente di Libera ne ha parlato in occasione della presentazione in Campidoglio della Giornata della memoria e dell'Impegno per le vittime innocenti delle mafie del prossimo 21 marzo. Presente il sindaco della Capitale Roberto Gualteri

In memoria di Teresa Gullace, gemellaggio Roma – Cittanova: il circolo Dem Francesco Vinci sostiene la proposta di don Ciotti

Ancora pochi passi prima della XXIX Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie. Promossa da Libera e Avviso Pubblico, la rete di enti locali che promuove la legalità, come di consueto avrà luogo il prossimo 21 marzo. Appuntamento nella Capitale con lo slogan “Roma città libera”, ispirato proprio al capolavoro di Roberto Rossellini “Roma Città Aperta” interpretato da Anna Magnani e Aldo Fabrizi. Il film è, a sua volta, ispirato alla storia alla donna cittanovese Teresa Gullace, uccisa dai soldati nazisti mentre tentava di parlare al marito in carcere. Era il 3 marzo 1944. In questi ottanta anni la sua storia è diventata sempre più collettiva.

In occasione della recente presentazione in Campidoglio del programma della manifestazione, che culminerà nel corteo che da piazza dell’Esquilino arriverà al Circo Massimo, il presidente di Libera don Luigi Ciotti ha formulato una proposta al sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Ha proposto gemellaggio tra Roma e Cittanova, nel reggino, proprio in memoria di Teresa Gullace.

«Teresa è il simbolo della resistenza romana e perché bisogna continuare a liberare la Capitale, dove la mafia c’è. Ma oggi – ha spiegato don Luigi Ciotti – si è passati dal crimine organizzato mafioso al crimine normalizzato. Non possiamo permetterci che la droga, le ecomafie, il gioco d’azzardo, che permettono alle mafie di gestire i loro affari, diventino la normalità. Roma non può rimanere prigioniera delle sue zone d’ombra fatte di affari sporchi, di complicità politica, di intrallazzi e di violenze».

Il circolo Francesco Vinci di Cittanova

«Le democratiche e i democratici del circolo Dem di Cittanova fanno loro la richiesta di don Ciotti. Sottolineano, altresì, il valore civile della storia di Teresa Gullace. Ricordata a Roma con una targa posta in viale Giulio Cesare, Teresa Talotta Gullace dà anche il nome a una via, a un liceo Scientifico, nel cui atrio è ospitato un suo busto realizzato dallo scultore Ugo Attardi, a un Centro di Formazione. A Cittanova le sono stati dedicati una via ed un asilo ed è stata posta una significativa scultura all’interno della Villa comunale “Carlo Ruggiero”.

Il suo ricordo è mantenuto vivo nella nostra comunità cittadina anche attraverso le diverse iniziative promosse dalle amministrazioni locali e dalle scuole. Per questo, la proposta di don Ciotti ha un valore importante anche per l’intera comunità democratica cittanovese». È quanto si legge nella nota del circolo Pd Francesco Vinci di Cittanova.

«Siamo certi, pertanto, che il Sindaco e l’amministrazione comunale, promotori nel corso di questi anni di numerose e importanti iniziative in memoria, condividendo e facendo propria la richiesta avanzata da Don Luigi Ciotti, avanzeranno al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, una formale proposta di gemellaggio tra le due città.

Il gemellaggio con la capitale d’Italia, se realizzato, contribuirà in maniera rilevante a tenere viva e rafforzare la memoria di Teresa Talotta Gullace e della Resistenza e a rilanciare l’impegno consapevole e attivo contro ogni forma di violenza. Esso, inoltre, consoliderebbe ulteriormente i legami con Cittanova, da dove in tanti sono partiti alla volta della Capitale come fece Teresa Gullace con la sua famiglia». Così conclude il circolo Pd Francesco Vinci di Cittanova.

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