Si è tenuta nella Sala Monsignor Ferro di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la cerimonia ufficiale di apertura del Seminario Residenziale Internazionale delle Città Metropolitane per l’Inclusione, dal titolo “Politiche urbane transatlantiche”, in programma a Reggio Calabria dal 6 al 9 maggio.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto istituzionale e operativo tra città metropolitane italiane, realtà urbane europee e nordamericane, reti internazionali e organismi impegnati nella promozione dell’inclusione, nel contrasto alle discriminazioni e nella costruzione di politiche urbane capaci di rispondere alle trasformazioni sociali contemporanee.

La cerimonia si è aperta con il discorso di benvenuto del Sindaco metropolitano di Reggio Calabria, che ha sottolineato il valore dell’accoglienza istituzionale e il ruolo dei territori nella definizione di strategie condivise per città più inclusive, coese e accessibili. Dopo di lui il saluto della Direttrice Generale dell’Ufficio per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Agnese Canevari. Sono quindi intervenuti il Presidente dell’ICCAR, Benedetto Zacchiroli, e il Direttore Esecutivo di Strong Cities Network, Eric Rosand, che hanno richiamato l’importanza del lavoro congiunto tra istituzioni nazionali, amministrazioni locali e reti globali di città per prevenire fenomeni di odio, discriminazione ed esclusione, promuovendo al contempo partecipazione, coesione sociale e governance urbana inclusiva.

Il Seminario, ospitato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, conferma la volontà di costruire uno spazio di dialogo transatlantico fondato sullo scambio di esperienze, buone pratiche e strumenti operativi. Al centro dei lavori vi sono temi cruciali quali la governance locale dell’inclusione, la prevenzione dell’odio online e offline, il protagonismo dei giovani nello spazio pubblico, la coesione sociale nei quartieri caratterizzati da elevata diversità, il coordinamento tra livelli locali e nazionali e la cooperazione tra città come leva concreta di intervento.

Nel corso della giornata inaugurale si è tenuta anche la visita al Museo Archeologico di Reggio Calabria. I lavori proseguiranno domani, 7 maggio, a Palazzo Alvaro, con una prima sessione dedicata alla governance locale dell’inclusione, facilitata da ICCAR, alla quale prenderanno parte le città di Milano, Messina, Palermo e rappresentanti di città statunitensi ed europee. Seguirà un panel sulla prevenzione dell’odio online e offline, facilitato dallo Strong Cities Network, con il contributo delle città di Catania, Roma, Savannah in Georgia e Graz in Austria.

Nel pomeriggio, il programma affronterà il tema giovani, inclusione e spazio pubblico, con la proiezione del documentario ICCAR dedicato al Bootcamp e la presentazione dell’esperienza italiana del 21 marzo a cura dell’UNAR. La sessione vedrà il coinvolgimento, tra le altre, delle città di Firenze, Genova, Rochester Hills, Edmonton e ulteriori realtà europee. La giornata si concluderà con un panel sulla coesione sociale nei quartieri ad alta diversità, facilitato dallo Strong Cities Network, con la partecipazione di Cagliari, Reggio Calabria e città europee.

Venerdì 8 maggio, sempre a Palazzo Alvaro, i lavori continueranno con il panel dedicato al coordinamento tra livelli locali e nazionali nelle politiche di inclusione, facilitato dall’UNAR, con la partecipazione di Bologna, Torino, Bari e Heidelberg. A seguire, una sessione sulla cooperazione city-to-city come strumento operativo, con il contributo di Napoli, Venezia, Sassari e Columbus, Ohio.

Nel pomeriggio dell’8 maggio è prevista una sessione di coordinamento moderata dall’UNAR ed un momento conclusivo del Seminario con la visita nello splendido scenario di Scilla.