Due giorni di incontri, interventi culturali, premiazioni e la convention sulla cucina come patrimonio immateriale
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Saloni gremiti e grande partecipazione di pubblico per la 8ª edizione di FrittoLand, manifestazione culturale dedicata alla Frittola Reggina, svoltasi tra il Museo Nazionale del Bergamotto e la convention domenicale. Due giornate intense che hanno confermato la frittola non solo come prodotto gastronomico, ma come rito sociale, linguaggio identitario e simbolo urbano di Reggio Calabria.
Una tradizione che, da settembre a febbraio, trasforma la città in un unico street food diffuso: ogni sabato le caddare accese davanti alle macellerie invadono i marciapiedi, diventando veri e propri complementi d’arredo urbano, focolai comunitari che pervadono le strade di profumi, memoria e convivialità.
La manifestazione si è aperta sabato con il Rito del Fuoco e la preparazione rituale della caddara, introdotti dai saluti di Domenico Melidona, imprenditore e Priore della Confraternita della Frittola Reggina 2019.
Nel corso della serata si sono susseguiti interventi di alto profilo culturale: Angela Fiorentino, docente e Vice Priore, con “La Frittola Reggina: ‘a parramu, ‘a mangiamu, ‘a condividimu”; Antonino Triglia, maestro d’arte, con “La pizzata reggina: culto, preparazione e modi di consumare”; Giuseppe Melissari, con “Il rito del maiale nella preparazione delle caddara”; Giannantonio Calabrò, nutrizionista del Polo del Bergamotto, con “La frittola reggina come alimento salutare”.
La serata si è conclusa con investiture, riconoscimenti ufficiali, l’esibizione del Coro del Polo del Bergamotto diretto dal maestro Pippo Campolo e una degustazione esperienziale a base di pizzate e curcùci.
Domenica i lavori sono stati moderati da Vittorio Caminiti, Coordinatore del Polo del Bergamotto di Reggio Calabria 2015. I saluti istituzionali sono stati portati dal Consigliere Metropolitano con delega al Turismo e allo Sport, Giovanni Latella, che ha sottolineato il valore di Frittolando come modello di promozione culturale e turistica integrata.
Tra gli interventi: Florindo Rubbettino, Editore e Presidente di SudHeritage, con “La cucina calabrese nell’editoria gastronomica”; Simona Vitali, giornalista di Sala & Cucina, con “La cucina italiana patrimonio culturale immateriale dell’umanità nella ristorazione e nell’hôtellerie”; Rosario Branda, Delegato Regionale dell’Accademia Italiana della Cucina, con “La cucina italiana patrimonio culturale immateriale dell’umanità”; Cristina Cimato, giornalista di Panorama, con “Gli chef stellati nella cucina italiana patrimonio culturale immateriale dell’umanità”; Ottavio Cavalcanti, già Professore Ordinario all’Università della Calabria, con “Itinerari del gusto in Calabria”.
Nel corso di Frittolando sono stati conferiti importanti premi. Il titolo di Cavaliere della Cucina Italiana – Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità è stato assegnato al prof. Ottavio Cavalcanti, per una vita di studi sulle tradizioni alimentari del Sud, e alla giornalista Cristina Cimato (Panorama), per l’eccellente racconto delle eccellenze calabresi e del Museo Nazionale del Bergamotto nello speciale “Calabria – Tesori di Mare e di Terra”.
Analogo riconoscimento è stato attribuito al giornalista e operatore RAI Giuseppe Guglielmo, per un servizio televisivo capace di raccontare in pochi minuti tre secoli di storia del Museo, generando orgoglio identitario e desiderio di visita.
Applausi anche per Giuseppe (Pino) Melissari, eletto all’unanimità “Mastru Frittularu dell’Anno 2026” dopo la degustazione delle sue frittole da parte di una giuria composta da studiosi, giornalisti ed editori provenienti da tutta Italia.
Una adesione eccellente, che entra a far parte della Confraternita della Frittola Reggina, il già on. Candeloro Imbalzano, già assessore, per dieci anni, alle Attività Produttive del comune di Reggio Calabria e Consigliere regionale. Imbalzano è stato sempre vicino e cultore delle produzioni locali, delle tradizioni, con una marcata passione per il Bergamotto e le frittole di Reggio Calabria.
Le giornaliste venute da fuori, Cristina Cimato e Simona Vitali, una lombarda e l'altra emiliana Doc, hanno voluto indossare le mantelle di accademiche, entrando a far parte delle confraternite.
Un nuovo personaggio, interpretato dall'attore comico, Pasquale Caprì, il dott. BergAmore, si aggirava per i saloni, visitando i presenti e somministrando "soluzioni curative al bergamotto",
Sono stati rinnovati gli organi direttivi, con ancora un mandato importante, quello di Priore Onorario, conferito al famoso e apprezzato attore comico Pasquale Caprì. Due incarichi di prestigio sono stati assegnati, nella qualità di vice priore, al dott. Vito Ruscio e al dentista Rocco Greco, i quali hanno promesso grandi iniziative e pregevoli programmi. FrittoLand (la Città Metropolitana della Frittola) si conferma così un evento di riferimento: la frittola come rito, come linguaggio e come comunità, capace di raccontare una Calabria vera e una Reggio Calabria che, ogni inverno, trasforma il cibo in cultura condivisa.

