Biasi e Fedele: «Collaborazione rinnovata per coprire un vuoto e promuovere bellezza». Le strutture forniscono notizie storiche sui siti d’interesse culturale disseminati in città. Contengono brevi cenni scritti in italiano e inglese, rimandando poi al possibile utilizzo tramite smartphone di un Qr code
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Con l’installazione del primo dei 19 totem previsti, comincia a prendere forma il progetto “Arte e Cultura nel Territorio” nato dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione Amici del Palco.
È stato scelto l’ottocentesco Palazzo Municipale per avviare la posa delle strutture che forniscono notizie storiche sui siti d’interesse culturale disseminati in città, e per l’avvio di questo che alla fine diventerà un vero e proprio percorso messo a disposizione anche di turisti e visitatori hanno presenziato il sindaco Roy Biasi e il presidente Giacomo Carioti.
Questo tipo di tabella esplicativa, contenente brevi cenni scritti in italiano e inglese, rimandando poi al possibile utilizzo tramite smartphone di un Qr code per le informazioni più complete, verrà posizionato in questi giorni presso gli altri punti individuati – nel centro storico ma anche nelle frazioni di Amato e San Martino – in modo da dare forma al primo Percorso geo-guidato tra le bellezze architettoniche e artistiche di Taurianova, che si prevede di inaugurare con una cerimonia ufficiale il prossimo 15 febbraio.
L’obiettivo dichiarato, condiviso anche dall’associazione intercomunale che sta portando avanti il progetto “New Town” e dalla Consulta Comunale delle Associazioni e della Società Civile di Taurianova, è quello di fornire un supporto informativo stabile che può essere utilizzato per accrescere – pure tra i taurianovesi e soprattutto tra i più giovani - la conoscenza dei luoghi di pregio che definiscono il panorama urbano.
Una finalità culturale oltre che turistica, quindi, per una aggiunta di consapevolezza che può iniziare a maturare già da questo primo totem, non a caso collocato all’ingresso del Palazzo di Città, visto che la stesura del testo che vi si può leggere ha puntato a evidenziare – oltre che la sontuosa bellezza classica di una delle più antiche sedi municipali della Piana di Gioia Tauro – anche il potere unificante della struttura: localizzata nella vecchia Jatrinoli ma costruita da maestranze di quella che fu Radicena, ribadendo in tal modo che la conurbazione dell’attuale Taurianova ha saputo e sa custodire ed esaltare la storia delle sue comunità originarie.
Le 19 installazioni sono previste nell’ambito di uno dei progetti finanziati per l’anno di “Taurianova Capitale del Libro”, frutto cioè di una collaborazione interistituzionale che l’Amministrazione Comunale ha saputo mettere a disposizione anche delle associazioni cittadine e con grande profitto.
Con il sindaco Biasi non hanno voluto mancare a questo primo appuntamento, in attesa del taglio del nastro, per cui sarà invitata la cittadinanza, il vice sindaco Nino Caridi, gli assessori Maria Fedele – che nelle vesti di delegata alla Cultura e direttore artistico di “Taurianova Capitale del Libro” ha incoraggiato il progetto – e i colleghi di giunta Angela Crea e Massimo Grimaldi.
«Grazie agli Amici del Palco anche per l’utilità pratica insita nel nuovo dono che fanno alla città – affermano in una dichiarazione congiunta il sindaco Biasi e l’assessore Fedele – nel quadro di una preziosa collaborazione con l’Amministrazione Comunale che non è venuta mai meno in questi anni. Insieme continuiamo a sostenere la bellezza del volontariato e la fruizione della bellezza storica di cui Taurianova è piena, e continuiamo a farlo grazie al titolo di Capitale Italiana del Libro, segno dell’imperituro significato rivoluzionario che tale manifestazione ancora genera nella coscienza dei cittadini, titolo sempre prolifico che il Comune e la comunità hanno saputo trattare non come uno sterile vessillo ma, come nel caso di questi inediti totem, come leva essenziale per coprire un vuoto che c’era».

