«Un conclusione dell’anno scolastico ricca di emozioni e ricordi, quella vissuta dal Liceo Scientifico di Gioiosa Ionica, plesso del Polo Liceale di Locri “Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti”, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, con il “Primo Memorial Bruno Morabito”, in ricordo dell’allievo deceduto qualche settimana fa in un tragico incidente. L’evento ha visto la disputa di un torneo di calcio, sport preferito da Bruno. Gli studenti e i compagni di classe non hanno giocato la solita partita, perché ogni strategia sul campo, ogni calcio al pallone, è stato come se Bruno fosse lì, ad esortare i compagni, a suggerire la mossa giusta, non per niente ognuno di loro indossava una maglietta con stampata una foto di Bruno.

Tutto quello che lui è stato, per scuola, per i suoi compagni, per i suoi amici, per la sua famiglia, rimarrà quotidianamente, in tutti i traguardi che si raggiungeranno, ma anche nei momenti più dolenti, perché Bruno si farà sentire attraverso un sussurro, una lieve brezza, un pensiero inatteso. Bruno è mancato nei suoi anni migliori, dove si costruisce il futuro e s’immagina come sarebbe poter realizzare i propri sogni. Ma chi rimane ha questo compito, di portare avanti ciò che è rimasto incompiuto di Bruno. Da questo momento in poi non ci sarà attività, evento o competizione che non farà riferimento a Bruno, alla sua voglia di vivere, di proporsi agli altri, alla sua esuberanza e cordialità.

La presenza fisica di Bruno ci ha accompagnato per un tratto della nostra esistenza, ora continuerà a farlo in modi speciali e inafferrabili. Nella giornata del Memorial, al Liceo Scientifico di Gioiosa Ionica, tante sono state le lacrime al suono dell’ultima campanella, che ha sancito la fine di un anno scolastico straordinario e bellissimo, ma anche straziante per la perdita di Bruno, una di quelle esperienze che nell’animo di uno studente adolescente difficilmente si cancellerà, perché, allontanato il pianto, il ricordo prenderà il sopravvento e diventerà quella fiammella interiore che illuminerà e scalderà il cuore di ciascuno per sempre. Significativi i palloncini bianchi fatti volare in cielo, come un ultimo abbraccio a Bruno, come a volergli inviare i saluti di tutti e tutto ciò che lui ha compiuto prima di diventare un angelo e proteggere, così, tutti coloro che lo hanno conosciuto.

E niente sarà più lo stesso. Presenti al Memorial i genitori di Bruno, rendendo il momento ancora più raccolto e sentito. A loro è stata donata una targa ricordo, da parte di tutto il personale del Polo, di cui è doveroso riportare il pensiero inciso su di essa: “A Bruno, presenza indimenticabile. Il tuo sorriso e la tua gioia vivranno sempre nei cuori di chi ha condiviso con te il cammino della Scuola”. Ciao Bruno!».