Promuovere tra le giovani generazioni il valore della conoscenza storica come strumento di consapevolezza civile e identitaria. Questo lo spirito della borsa di studio “Domenico Cuzzola”, bandita dalla famiglia, in sinergia con la Fondazione “Domenico Cuzzola” e con il patrocinio dell’UICI. L’iniziativa, nata per onorare un figlio della nostra terra, interprete di una cultura fondata su sapere, memoria e lavoro, è stata presentata lo scorso 18 febbraio, nella scuola secondaria di I grado di Cannavò.

Un’opportunità di valorizzazione del merito e dell’impegno scolastico, rivolta agli studenti delle classi II e III della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo reggino. I ragazzi dovranno dimostrare interesse per la storia e la cultura nostrana, realizzando, individualmente o in gruppo, un elaborato attraverso l’uso corretto di fonti documentali, come archivi di Stato o privati, archivi fotografici, testimonianze, prove documentali e materiali originali. Il periodo storico da ricostruire è compreso tra il 1945 e il 1960. Testo corredato da fotografie inedite e didascalie, interviste e/o audio originali; video realizzato con l’utilizzo di fonti originali; elaborato fotografico con didascalie o l’esecuzione di un brano musicale vocale e/o strumentale, le sezioni in cui cimentarsi con dedizione e originalità.

‹‹La nostra comunità scolastica esprime profonda gratitudine alla famiglia Cuzzola per aver scelto il nostro Istituto come destinatario di questa significativa iniziativa - dichiara il Dirigente Scolastico Marco Geria - Si tratta di un’opportunità preziosa per valorizzare il merito e il senso di responsabilità dei nostri alunni››. Un gesto che coniuga l’alto valore educativo e civile, rafforzando il legame tra scuola, territorio e comunità, come sottolineato, durante la presentazione, dagli interventi del Professore Antonino Zumbo, ordinario di Filologia Classica dell'Università di Messina, della saggista Letizia Cuzzola, del Professore Filippo Arillotta, storico e docente di Lettere al Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci, del Dottor Enzo Cuzzola, commercialista e scrittore, della Professoressa Milena Calarco, componente Coro Lirico "F. Cilea", di Angela Branca, responsabile Emporio Geneazareth, coordinatore Caritas.

Un momento di forte emozione per la famiglia Cuzzola, che si è prodigata affinché la borsa di studio potesse sostenere concretamente gli studenti, trasmettendo valori fondamentali come senso di responsabilità, rispetto delle istituzioni e attenzione verso il bene comune. Un momento per ricordare e far conoscere ai giovanissimi la figura di Domenico Cuzzola, che ha operato con serietà e dedizione nella vallata di Cannavò. Nato a Riparo nel 1930, si è formato presso il liceo classico “T. Campanella”, appassionandosi agli studi umanistici. Titolare dell'impresa Cooperativa, fondata negli anni ’20 dal padre, operante nel settore dell'essenza di bergamotto, della panificazione, del commercio all'ingrosso di alimentari, ha contribuito allo sviluppo economico del nostro territorio. Un importante punto di riferimento, rimasto impresso nei cuori per la spiccata sensibilità sociale, l’attenzione al bene comune e alla solidarietà, oltre alla passione inesauribile per lettura, scrittura e musica, filo conduttore della sua esistenza.