«Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà al sindaco, Pino Alfarano, per una decisione tanto sofferta quanto significativa, che evidenzia la situazione non più sostenibile per l’amministrazione comunale, in relazione al problema randagismo» dichiara Rosario Zurzolo, presidente della Eurocoop Jungi Mundu, ente gestore del progetto di accoglienza che ha ridato vita al comune di Camini, in un percorso condiviso con l’amministrazione comunale.

Come emerge dalla lettera di dimissioni, Alfarano denuncia una “situazione di abbandono istituzionale” e “un gravissimo rischio per la pubblica incolumità derivante dall’emergenza randagismo”, ponendo l’accento su una condizione per cui da tempo chiede sostegno e interventi strutturali, vista l’oggettiva impossibilità a fronteggiare la situazione per mancanza di mezzi, nonostante il grande sforzo messo in campo.

«Nel corso degli anni, il progetto di accoglienza a Camini ha potuto svilupparsi e crescere grazie al forte sostegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Alfarano, che ha dimostrato di essere un sindaco lungimirante e capace di valorizzare il territorio – prosegue Zurzolo – Camini è oggi un esempio di inclusione e sviluppo proprio grazie a un percorso amministrativo serio e coraggioso, che ci auguriamo non si interrompa. Il fenomeno del randagismo richiede interventi coordinati per garantire il benessere degli animali e la sicurezza della comunità. Auspichiamo dunque che questa situazione trovi finalmente un riscontro concreto da parte delle istituzioni competenti e chiediamo al sindaco Alfarano di riconsiderare la propria decisione e tornare sui suoi passi, per proseguire, alla guida dell’amministrazione comunale, insieme alla comunità multiculturale che ha contribuito a creare, un percorso che ha dato valore e prospettiva futura al territorio di Camini» conclude Zurzolo.