L’iniziativa ha visto la partecipazione diretta di una delegazione dell’ente guidata dal Sindaco Francesco Cagliuso
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Si è svolta oggi, martedì 14 aprile 2026, nei vari plessi dell’Istituto Comprensivo «Falcone e Borsellino» di Caulonia, la Giornata Mondiale del Riciclo, originariamente programmata a marzo e rinviata a causa delle avverse condizioni meteo. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’istituzione scolastica, ha visto la partecipazione diretta di una delegazione dell’ente guidata dal Sindaco Francesco Cagliuso.
Protagonisti assoluti della mattinata sono stati gli alunni della scuola primaria e dell’infanzia, che hanno esposto i lavori realizzati durante il percorso didattico dedicato al riuso e al rispetto dell’ambiente, trasformando i corridoi e il cortile in un colorato manifesto di impegno civico e consapevolezza ecologica. L’entusiasmo e la creatività dei più piccoli hanno confermato ancora una volta quanto l’educazione ambientale, quando radicata fin dalla prima infanzia, possa diventare pratica di vita quotidiana.
Un sincero ringraziamento va a tutto il corpo docente, alle famiglie e agli studenti per aver reso possibile, con dedizione e partecipazione, una giornata di autentico valore educativo e comunitario.
«Questa giornata mi dà l’occasione di ribadire – ha sostenuto l’assessore Antonella Ierace – quanto sia forte e strutturato il rapporto tra la nostra Amministrazione e il mondo della scuola sui temi legati alla Bandiera Blu. Il riconoscimento che ogni anno ci viene confermato è il risultato di una cultura diffusa che si costruisce giorno dopo giorno, proprio a partire dai banchi di scuola. I bambini che oggi ci hanno mostrato i loro lavori sul riciclo sono gli stessi che domani saranno i custodi del nostro litorale. Per questo continueremo a coltivare la sinergia con le scuole, portando la Bandiera Blu nei percorsi didattici, nelle gite, nei laboratori: perché la cura del mare e della costa è prima di tutto una questione di educazione e di senso civico.»
Il Sindaco Francesco Cagliuso è intervenuto per evidenziare che «Il riciclo non è un obbligo burocratico: è un atto di responsabilità verso la nostra comunità e verso le generazioni che verranno. Vedere i bambini di Caulonia impegnarsi con serietà e creatività su questi temi è per noi un segnale incoraggiante e, al tempo stesso, un preciso mandato: continuare a investire nell’educazione ambientale come pilastro della nostra azione amministrativa. Un territorio che sa prendersi cura di sé, che ricicla, che non spreca, è un territorio più sano, più bello e più attrattivo. Noi vogliamo essere quel territorio.»
«C’è una contraddizione fondamentale al cuore del nostro modello economico dominante – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla cultura Giovanni Maiolo -Il capitalismo si fonda sull’idea di una produzione e di un consumo illimitati, in un pianeta che ha risorse finite. Il riciclo, da solo, non può risolvere questa contraddizione — ma può aiutarci a prenderne coscienza. Insegnare ai bambini che ogni oggetto ha un ciclo di vita, che lo scarto può diventare risorsa, che esistono alternative all’usa-e-getta, significa sfidare culturalmente la logica del consumismo. Significa dire loro che si può vivere meglio consumando meno. La scuola e gli splendidi insegnanti dell’istituto Falcone-Borsellino oggi ci hanno dimostrato che è possibile farlo con entusiasmo e fantasia. E questo, per me, è un messaggio politico prima ancora che educativo.»
«Come Assessore all’Ambiente – ha affermato Lorenzo Commisso – vedere l’Amministrazione presente in prima persona in una giornata come questa è motivo di soddisfazione e, insieme, di responsabilità. Il riciclo è uno dei pilastri di una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, ma è anche molto di più: è un indicatore della maturità civica di una comunità. Lavorare con le scuole significa investire su quella maturità nel lungo periodo. Continueremo a farlo, potenziando la raccolta differenziata, educando al riuso e costruendo insieme ai cittadini — a partire dai più giovani — una cultura ambientale che sia pratica quotidiana e non semplice slogan.»
Agnese Panetta — Presidente del Consiglio Comunale, delegata alla Scuola, ha detto: «La scuola è il luogo dove si formano i cittadini di domani, e giornate come questa lo dimostrano con una concretezza che nessun documento programmatico potrebbe eguagliare. Come istituzione, abbiamo il dovere di essere presenti e di supportare il lavoro straordinario che insegnanti e famiglie svolgono ogni giorno. La delega alla scuola è per me un impegno costante a fare in modo che le politiche comunali parlino con il mondo dell'istruzione, lo ascoltino e lo sostengano. Vedere oggi questi bambini così consapevoli, così entusiasti nel raccontare il valore del riciclo, mi dà la certezza che stiamo lavorando nella direzione giusta.»
La Vice dirigente scolastica Mariella Mazzà ha voluto ringraziare i collaboratori scolastici per il grande lavoro che compiono oggi giorno.
All’iniziativa ha preso parte anche l’Assessore Maria Campisi, la cui presenza ha sottolineato la trasversalità dell’impegno dell’Amministrazione sui temi ambientali, che coinvolgono le diverse deleghe e richiedono una visione condivisa e coordinata: «L’Amministrazione comunale di Caulonia – ha dichiarato l’assessore – rinnova il proprio impegno a sostenere percorsi di educazione ambientale nelle scuole del territorio, nella convinzione che la cura del pianeta si costruisca a partire dalle comunità locali e dai suoi cittadini più giovani».

