Denunciato uno stato di insicurezza e degrado che impatta sulla serenità di chi vive nella zona. Mentre il comune di Reggio non risponde alle sollecitazioni del Comitato, i commercianti invocano decoro: «Il contesto in cui operiamo è inevitabilmente compromesso. Occorre un'azione risolutiva e definitiva»
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«Le sollecitazioni sono state tante ma non abbiamo registrato alcun esito . Siamo di nuovo davanti a questa struttura per denunciare la stasi che incombe e il degrado che avanza. Tra poco questa struttura non sarà più utilizzabile ».
È attuale e concreto il rischio paventato da Fiorella Iacona del comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori di Reggio Calabria , che da tempo chiede all'Amministrazione comunale quali siano le progettualità di fatto esistenti con riferimento all'imponente edificio che ospitava la scuola media Ugo Foscolo, nella zona sud della città. Edificio, decadente e in più punti ormai fortemente deteriorato, chiuso da circa 15 anni e mai più riaperto.
Destinato a restare una scuola, con un intervento di adeguamento sismico e rifunzionalizzazione recentemente finanziato, il grande edificio giace ancora in stato di totale abbandono e degrado.
Il comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori è tornato a sollecitare il Comune invocando un intervento e denunciando il degrado. Due richieste senza risposta e ancora in attesa quella di un incontro con il settore Patrimonio. Intanto è stato presentato anche un esposto alla Procura, sottoscritto da residenti e da commercianti della zona perché il danno al quartiere non è solo ambientale ma anche economico.
«Non smetteremo di rivendicare attenzione su questo patrimonio abbandonato. L'esposto ha raccolto molto consenso, segno di una richiesta e di un interesse ampiamente condivisi», sottolinea Fiorella Iacona del comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori di Reggio Calabria.
Le voci dei commercianti
«Una struttura di tali dimensioni, abbandonata e con un potenziale importante, proprio di fronte al nostro store, degrada comunque il contesto un cui operiamo. Noi esercenti cerchiamo sempre di tenere comunque in ordine il quartiere perché ci teniamo. Ma i disagi sono molteplici. Io ho frequentato queste scuola e la ricordo in modo molto positivo. Era una bell'edificio con una grande area verde davanti per le attività esterne. Un peccato vederla in questo stato», racconta la commerciante di zona Cristina Comi.
«Io sono qui dal settembre 1994. Questa scuola era un'istituzione, piena di studenti e insegnanti. Si faceva la fila per entrare poi la chiusura totale e il degrado che vediamo. Una vitalità che per noi era anche fonte di guadagno. Poi, all'improvviso, l'abbandono con due tentativi di recupero mai completati. Chiediamo un intervento veloce che porti a una soluzione che migliori le condizioni di questa area del quartiere dove insistono anche delle micro discariche e buche per strada. In una parola manca il decoro e questo non porta benefici», evidenzia il commerciante di zona Alessandro Geria.
Le sollecitazioni del Comitato di quartiere
Il comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori di Reggio Calabria è tornato nuovamente e formalmente a chiedere al comune di Reggio chiarimenti sul destino del grande immobile e della scuola che aveva ospitato e a denunciare condizioni di insicurezza: «Facciamo seguito alle varie segnalazioni e solleciti, anche per le vie brevi, per evidenziare che a causa dell'abbandono in cui versa la struttura, nel sito avvengono probabilmente attività di spaccio e prostituzione, che causano disagio e paura nei residenti che si trovano costretti a passare da quelle parti.
Più volte sono stati segnalati episodi di urla e rumori molesti provenienti dall'interno delle stanze, anche durante le ore diurne, segnalati alle forze dell'ordine che sono prontamente intervenute sul posto.
In riferimento a quanto sopra rappresentato, chiediamo che il sito venga bonificato e messo in sicurezza al più presto e che venga urgentemente transennato in modo da inibire l'accesso al non autorizzati.
Chiediamo inoltre di avere informazioni sullo stato di eventuali progetti in fase di studio e realizzazione riguardanti il sito in oggetto, di sapere se esiste già un progetto di riqualificazione approvato e se il progetto di messa in sicurezza della scuola, iniziato anni fa e poi abbandonato, sia ancora da considerare in corso».
Una sollecitazione che mira a vedere concretizzata la prospettiva di ammodernamento, che certamente la scuola meriterebbe per posizione, dimensione e reputazione e che invece ha ceduto il passo a un crescente degrado e allo stato di abbandono e incuria in cui ancora oggi ancora versa.
15 anni di interventi incompiuti e abbandono
La scuola media Ugo Foscolo aveva iniziato a operare negli anni Settanta insieme al Liceo Artistico Mattia Preti, alla Scuola d’Arte Alfonso Frangipane, al distaccamento della scuola elementare De Amicis, divenendo un punto di riferimento per l’intero quartiere Ferrovieri – Pescatori.
Rimasta intrappolata nei lavori di consolidamento strutturale programmati dall’amministrazione Arena tra il 2011 e il 2012, poi riprogrammati dall’amministrazione Falcomatà, di fatto mai eseguiti, l’imponente scuola media nella zona sud di Reggio Calabria, destinata a un intervento di recupero, giace ancora in stato di totale abbandono e degrado. Ciò nonostante una nuova procedura avviata un decennio dopo.
Con determina del 30 april L'azione ricadeva nell'ambito della riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività) .
Al 2022 risalgono l'affidamento dell'incarico della progettazione definitiva ed esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dell'intervento de quo, e la successiva costituzione del gruppo di Lavor o. Al 2023 risale l'affidamento del Piano integrativo delle indagini geognostiche del Corpo A del fabbricato. Ad oggi, tuttavia, nessun intervento è in atto.
















