Il Caregiver Familiari Uniti completa la sua rete territoriale in tutte e cinque le province della regione, ponendosi l'obiettivo di sostenere le famiglie fragili, rompere il silenzio della burocrazia e costruire un coordinamento di tutela su scala nazionale
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La squadra regionale del CFU – Caregiver Familiari Uniti è ora completa. Con la nomina di Antonio Alvaro, dell'associazione “Il Sorriso di Natale e Chiara – ODV”, quale referente per Reggio Calabria e provincia, il CFU Calabria consolida la propria presenza sul territorio e compie un nuovo passo nella costruzione di una rete sempre più ampia a tutela delle persone con disabilità, delle persone fragili e delle loro famiglie.
Una scelta che non arriva per caso. Antonio Alvaro rappresenta infatti una realtà che da anni è impegnata quotidianamente sul fronte della disabilità, delle malattie rare, dell'assistenza e della tutela dei diritti delle famiglie. Un'esperienza maturata sul campo e trasformata, nel tempo, in impegno concreto, sensibilizzazione e sostegno agli altri.
È la storia dell'associazione “Il Sorriso di Natale e Chiara – ODV”, nata dall'esperienza della famiglia Alvaro e dal percorso di Natale e Chiara, due giovani affetti da una rara patologia genetica.
Una storia familiare diventata negli anni una storia collettiva. Una sofferenza che avrebbe potuto chiudere una famiglia nel proprio dolore e che, invece, è diventata una spinta a battersi affinché altre famiglie non debbano sentirsi sole davanti alla malattia, alla disabilità e alle difficoltà quotidiane.
Il nuovo referente del CFU porta con sé un patrimonio fatto di esperienza diretta, ascolto e impegno. Un lavoro che non nasce oggi e che non si limita alle parole. Negli anni, l'associazione Il Sorriso di Natale e Chiara ha costruito intorno alla propria esperienza una rete di solidarietà e sensibilizzazione, portando all'attenzione della comunità il tema delle malattie rare e dei diritti delle persone con disabilità. Un percorso fatto di iniziative, incontri, campagne di sensibilizzazione e attenzione costante alle esigenze delle famiglie. E proprio questa esperienza rappresenta oggi un valore aggiunto per il progetto del CFU.
Perché chi vive quotidianamente accanto alla disabilità conosce una realtà che spesso rimane invisibile: quella delle famiglie che combattono ogni giorno contro difficoltà assistenziali, barriere, burocrazia, solitudine e problemi economici. Dalla singola esperienza a una rete nazionale. La nomina di Antonio Alvaro si inserisce in un progetto più ampio. Il CFU Calabria ha completato la propria squadra territoriale con Leonardo Del Gaudio per Catanzaro e quale referente regionale, Francesco Napolitano per Cosenza, Elena Liberata Schiaccianoci per Crotone, Rosetta Raffa per Vibo Valentia e Antonio Alvaro per Reggio Calabria.
Cinque territori, una sola esigenza: dare voce a chi troppo spesso non riesce a far sentire la propria.
Ma il progetto non si ferma ai confini della Calabria.
Il Caregiver Familiari Uniti sta costruendo una rete che punta a diventare sempre più significativa a livello nazionale, mettendo in collegamento persone, associazioni e realtà territoriali che ogni giorno affrontano le stesse difficoltà.
Una rete nella quale le esperienze locali possono diventare patrimonio comune.
Perché una famiglia che trova una soluzione a un problema può aiutare un'altra famiglia ad affrontare lo stesso problema.
Ed è proprio questo il valore della rete. Il messaggio di Antonio Alvaro alle famiglie. Ma il vero significato di questa nomina, per Antonio Alvaro, è soprattutto quello di essere accanto alle famiglie. Il suo è un invito diretto a chi vive ogni giorno una difficoltà, a chi non sa a chi rivolgersi, a chi ha bussato a una porta senza ottenere risposta o si è trovato davanti alla burocrazia e al silenzio. «Alle famiglie del nostro territorio voglio dire una cosa semplice: non esitate a contattarci. Esprimete le vostre perplessità, le vostre preoccupazioni, raccontateci le difficoltà che state vivendo. Non promettiamo soluzioni facili, ma promettiamo di ascoltarvi e di non lasciarvi soli. Quando troverete una porta chiusa, noi busseremo insieme a voi. E se sarà necessario, continueremo a bussare a tutte quelle porte che troverete chiuse, perché nessuna famiglia debba sentirsi abbandonata davanti a un problema che riguarda la salute, la disabilità e la dignità dei propri cari.»
È questo lo spirito con cui il CFU vuole iniziare il proprio percorso a Reggio Calabria.
Non sostituirsi alle istituzioni, ma chiedere risposte alle istituzioni.
Non parlare al posto delle famiglie, ma dare loro una voce più forte.
Non lasciare che una difficoltà rimanga confinata tra le mura di casa, ma trasformarla, quando necessario, in una questione collettiva.
Reggio Calabria entra così in una squadra che vuole crescere
Con Antonio Alvaro, il CFU rafforza la propria presenza a Reggio Calabria attraverso una figura che porta con sé una storia personale e associativa profondamente legata alla tutela delle persone fragili.
Una storia che parla di sacrificio, ma anche di coraggio. Di difficoltà, ma soprattutto della capacità di trasformare il dolore in impegno. La sfida, adesso, è quella di mettere insieme questa esperienza con quella di tante altre realtà italiane. Per costruire una rete capace di superare i confini provinciali e regionali.
Perché nessuna famiglia debba più pensare di essere sola. E perché dietro ogni persona con disabilità ci sia finalmente una comunità capace di vedere, ascoltare e agire. Il CFU Calabria completa così la propria squadra. E da Reggio Calabria arriva una nuova voce, pronta a unirsi a tante altre per costruire una rete nazionale sempre più forte, presente e vicina alle famiglie.

