Un nuovo passo concreto per la tutela della vita
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Nella giornata del 29 gennaio 2026 il Lions Club Polistena Brutium ha compiuto un nuovo, significativo gesto di servizio alla comunità, donando un defibrillatore semiautomatico (DAE) a S.E. Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, rafforzando ulteriormente l’impegno del Club nella diffusione della cultura della prevenzione e della cardioprotezione sul territorio.
La donazione si inserisce in un più ampio e strutturato progetto di cardioprotezione delle comunità locali, avviato e portato avanti con determinazione dal Lions Club Polistena Brutium, che negli ultimi mesi ha già consentito l’installazione di 10 defibrillatori nel Comune di Polistena, inaugurati ufficialmente il 21 settembre, e di ulteriori 3 dispositivi nei Comuni di Candidoni, Scido e Terranova Sappo Minulio.
Grazie a questo percorso condiviso, Polistena, Candidoni, Scido e Terranova Sappo Minulio possono oggi definirsi a pieno titolo “città cardioprotette”, un traguardo di grande valore sociale, sanitario e civico.
Accanto alla diffusione dei dispositivi salvavita, il Club ha posto al centro del progetto la formazione dei cittadini, consapevole che la vera forza della prevenzione risiede nelle persone. Ad oggi, infatti, sono oltre 200 i cittadini formati alle manovre di primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore, grazie alla preziosa sinergia con il Dipartimento di Formazione dell’ASP di Reggio Calabria, che il Lions Club Polistena Brutium ringrazia per la professionalità e la disponibilità dimostrate.
La donazione alla Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi assume un valore simbolico e concreto insieme: simbolico perché riconosce il ruolo centrale della Chiesa come luogo di comunità, accoglienza e prossimità; concreto perché consente di dotare un’istituzione frequentata quotidianamente da fedeli, operatori pastorali e cittadini di uno strumento capace di salvare vite umane nei momenti in cui ogni secondo può fare la differenza.
«La nostra missione – dichiara il Presidente Cesare Laruffa – è servire la comunità con azioni tangibili, che lascino un segno duraturo. La cardioprotezione non è uno slogan, ma un impegno quotidiano che richiede dispositivi, formazione, collaborazione tra istituzioni e una forte coscienza civica. Donare oggi un defibrillatore alla Diocesi significa estendere questa rete di sicurezza e responsabilità anche ai luoghi della spiritualità e dell’incontro».
Il Lions Club Polistena Brutium rinnova il proprio ringraziamento a S.E. Mons. Giuseppe Alberti per l’accoglienza e la sensibilità dimostrate, ai Comuni coinvolti, ai professionisti sanitari, ai formatori, ai volontari e a tutti i cittadini che hanno scelto di mettersi in gioco per il bene comune.
Il cammino intrapreso proseguirà con la stessa determinazione: più defibrillatori, più formazione, più consapevolezza, perché la tutela della vita è un valore che unisce, supera ogni barriera e rappresenta il cuore più autentico del nostro servizio.

