L’Istituto di Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno, sotto l’attenta e lungimirante gestione del Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo, è tra le cento scuole selezionate in tutta Italia per aderire al network nazionale FEGE Scuole 2026, ideato e diretto da Piero Muscari, giornalista e consulente in marketing, che si terrà a Terni dal 26 al 28 marzo 2026.

La prima fase delle attività svolte presso l’istituto medmeo ha visto il coinvolgimento degli studenti Carlo Marino, Giovanni Matalone, Alena Muià, Giulia Grimi (classe seconda, quarta e quinta Liceo Scientifico Scienze Applicate) Francesca Berrica e Carolin Cananzi (4E Liceo Scientifico) che, coordinati dalla professoressa Eleonora Contartese, referente di Educazione Civica e direttore del Dipartimento di Lingue, hanno avito l’occasione di dialogare con la giornalista Wanda Chiodo, esperta in marketing e comunicazione, sul tema scelto per l’edizione dell’anno, “La Guerra delle News, le News della guerra”, un argomento che nasce da un’urgenza educativa e sociale: aiutare i giovani a orientarsi nel flusso continuo di informazioni, immagini e notizie che li circonda ogni giorno.

La velocità con la quale una notizia si diffonde, vera o falsa che sia, è inimmaginabile, ed è particolarmente dannoso quando si formano delle polarizzazioni sul giudizio morale. La forma impeccabile e un titolo accattivante possono infatti, dopo aver distorto la realtà dei fatti, deviare chi legge dalla padronanza di una conoscenza valida e veritiera. «Gli insegnanti possono impartire una nozione accademica, ma la vera differenza prende vita nel momento in cui si trasmette un metodo, oltre allo spirito di non-subordinazione, che permetta di scindere il vero dal falso – affermano gli studenti - ed è ciò che la nostra scuola si impegna a portare avanti, in quanto compito morale, in un’epoca in cui la redazione di articoli e news è nelle mani di chiunque, così come la divulgazione e di conseguenza la lettura». «L’obiettivo non è riempire le teste di nozioni predefinite, ma allenare lo sguardo – dichiara la Russo - non si insegna ai giovani cosa devono pensare, ma come analizzare la realtà, come scindere i fatti dalle narrazioni e come sollevare dubbi costruttivi. La partecipazione al FEGE 2026 conferma il costante impegno della scuola nel promuovere educazione alla cittadinanza, pensiero critico e cultura della comunicazione responsabile, preparandosi a rappresentare ancora una volta il volto più attivo e attento della Calabria nel panorama nazionale». A Terni, infatti, una delegazione dell’istituto avrà l’opportunità di condividere esperienze con la partecipazione a laboratori interattivi e di confrontarsi con coetanei provenienti da ogni parte d’Italia oltre ad assistere ad incontri e talk con giornalisti, autori e professionisti del mondo dell’informazione. Un nuovo input per sviluppare nei giovani, cittadini di un futuro di verità, la capacità critica necessaria per navigare tra la stampa tradizionale e i flussi digitali non è solo un esercizio educativo, ma rappresenta la condizione indispensabile per garantire la tenuta democratica della società di domani.