Il ragazzino salvò insieme al padre un esemplare di tartaruga Caretta caretta ferita. I genitori: «Per lui una gioia immensa. Noi siamo ancora increduli»
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È di Roccella Jonica il più giovane alfiere della Repubblica italiano. Rocco Antonio Commisso a fine mese compirà 12 anni e durante un’escursione in mare con il padre ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca. Affidata alle cure di un’associazione di volontari, la tartaruga è stata curata e successivamente liberata in mare. Dopo questo episodio, la scuola frequentata da Rocco ha adottato una tartaruga marina di peluche come mascotte, simbolo delle attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla cultura del rispetto del mare.
Per questo motivo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito al giovane roccellese l’onoreficenza di alfiere della Repubblica. “Il suo gesto è divenuto una leva per la promozione di iniziative di educazione ambientale” si legge nella motivazione.
«Per lui è stata una gioia immensa - racconta al telefono papà Francesco - io e mia moglie ancora siamo increduli». Era il luglio di due anni fa quando padre e figlio uscirono per una battuta di pesca in barca nel mare di Roccella. «Una passione che lui ha ereditato da me, che già a 6 anni ero al seguito di mio nonno - prosegue il genitore - Quel giorno notammo una tartaruga che non riusciva ad immergersi con diversi ami conficcati addosso, rischiando di morire. Così con mio figlio abbiamo deciso di prenderla e di metterla in un secchio con poca acqua, prima di consegnarla alle autorità».
L’esemplare è stato poi affidato alle cure dell’associazione M.A.R.E. di Montepaone con cui il piccolo Rocco ha iniziato a collaborare, prima di essere liberata in mare nel corso di una giornata di sensibilizzazione ambientale promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Zito, che ha segnalato il caso attraverso una lettera inviata al Capo dello Stato.
«Per dovere istituzionale ho tenuto per me tutta la storia e le interlocuzioni con gli uffici del Quirinale - le parole del primo cittadino roccellese - Solo ieri ho potuto comunicare questa bellissima notizia ai genitori di Rocco. E oggi finalmente possiamo condividere con tutti questa grandissima gioia e assieme a Papa Francesco e mamma Lidia essere orgogliosi di lui». La cerimonia di consegna dell’onoreficenza è prevista per il prossimo 7 maggio al Quirinale.

