Per il NFP si tratta di una sentenza che colpisce chi si è difeso, invece di tutelare chi ha subito una violazione della propria casa e della propria sicurezza
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Il Nuovo Fronte Politico interviene con fermezza sulla vicenda che ha coinvolto Francesco Purtortì, esprimendo piena solidarietà all’uomo e alla sua famiglia, colpiti da una sentenza che riteniamo profondamente ingiusta.
“La difesa è sempre legittima” è lo slogan che ha accompagnato sin dall’inizio la nostra campagna in suo sostegno. Una posizione chiara, coerente e mai messa in discussione, condivisa con tanti cittadini onesti di Oliveto e di tutta Reggio Calabria.
Il 28 maggio 2024, Francesco Purtortì rientra nella propria abitazione dopo una lunga giornata di lavoro e si trova di fronte a una situazione di estremo pericolo: quattro ladri all’interno della sua casa. In quel momento non c’è lo Stato, non c’è protezione istituzionale. Ci sono paura, tensione e il rischio concreto per la propria vita e per quella dei propri familiari, che stavano per rientrare.
Ne nasce una colluttazione, durante la quale uno degli aggressori perde la vita. A distanza di mesi, è arrivata la condanna definitiva: 15 anni di reclusione e un risarcimento di 100.000 euro.
Per il Nuovo Fronte Politico si tratta di una sentenza che colpisce chi si è difeso, invece di tutelare chi ha subito una violazione della propria casa e della propria sicurezza.
Riteniamo inaccettabile che, in situazioni di pericolo immediato, si pretenda da chi subisce un’aggressione una valutazione fredda e razionale della proporzione tra difesa e offesa. In quei momenti non esistono codici o cavilli: esistono paura, istinto e la necessità di sopravvivere.
La proporzione non può essere valutata a posteriori, in un’aula di tribunale, ma deve tener conto della realtà concreta vissuta da chi si è trovato in pericolo.
Chi sceglie di violare un’abitazione altrui accetta consapevolmente i rischi delle proprie azioni. La proprietà privata è un diritto fondamentale e la sua difesa non può essere trasformata in reato.
Il Nuovo Fronte Politico ribadisce che sarà sempre dalla parte dello Stato quando questo tutela i cittadini onesti. Ma quando lo Stato appare distante o colpisce chi si è difeso, è doveroso denunciare una deriva che mina il senso stesso di giustizia.
Ai sensi dell’articolo 101 della Costituzione, la giustizia è amministrata in nome del popolo italiano. E oggi, senza esitazioni, noi ci riconosciamo nel popolo che si stringe attorno a Francesco Purtortì e alla sua famiglia.
Chiediamo una riflessione seria e urgente su questa vicenda e rinnoviamo il nostro impegno al fianco di tutti quei cittadini che chiedono sicurezza, tutela e rispetto dei propri diritti fondamentali.
Nuovo Fronte Politico

