Conoscere meglio la propria terra nel corso di un’esperienza multimediale concepita sulla scorta del libro “La Leggenda degli Zingari” (presentato nei mesi scorsi negli Stati Uniti e in Italia) e condotta all’interno di un autobus appositamente allestito.

È l’iniziativa organizzata dalla Fondazione Cremona che la scorsa settimana ha visto il coinvolgimento di oltre duecento alunni degli Istituti Comprensivi “De Amicis-Maresca” di Locri e “Cinque Martiri” di Gerace, denominata, appunto, “La Leggenda degli Zingari on the road”.

Giunti a Locri a bordo dei pulmini scolastici, i ragazzi hanno preso parte a un percorso immersivo e altamente stimolante, culminato all’interno di un autobus appositamente allestito con tecnologia multimediale. In questo spazio dinamico e innovativo hanno assistito alla proiezione di un racconto audiovisivo, accompagnato da un’attività di animazione curata dall’artista Bruno Panuzzo e dal docente Pietro Cremona. L’esperienza, completamente gratuita per scuole e studenti, ha permesso di coniugare linguaggi contemporanei e contenuti profondi, offrendo ai giovani partecipanti una narrazione simbolica capace di evocare valori universali come l’integrazione, la fratellanza e la coesione tra i popoli.

Ciascun alunno è stato invitato a elaborare un pensiero personale sul tema proposto, trasformando così l’esperienza in un’occasione concreta di espressione individuale e crescita critica. Gli elaborati saranno oggetto di valutazione e i contributi più significativi verranno premiati nel corso di una manifestazione pubblica prevista per il prossimo mese di giugno, a testimonianza dell’impegno e della sensibilità dimostrati dai partecipanti.

Determinante, per la realizzazione della giornata, è stato il contributo sinergico delle istituzioni scolastiche coinvolte. Un sentito ringraziamento è rivolto alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo “De Amicis - Maresca” di Locri, Dott.ssa Carla Maria Pelaggi, alla docente Adriana Teresa Varacalli, al Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Cinque Martiri” di Gerace, Prof. Francesco Sacco, alla docente Deborah Lizzi, nonché a tutti gli insegnanti che, con dedizione e professionalità, hanno accompagnato e sostenuto gli alunni lungo l’intero percorso.