La Pro Loco Montebellum avvia il progetto dedicato alle emergenze architettoniche e ambientali
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Grande festa a Masella per l'inaugurazione del percorso di toponomastica relativo alle emergenze architettoniche e ambientali attraverso un progetto della Pro Loco Montebellum guidata da Romina Palamara.
La prima segnaletica è stata posta a Masella, vicino alla chiesa dei Ss. Cosma e Damiano, per indicare Prastarà (ha un'origine greca e significa letteralmente «chi fa spianatoi»).
Don Giovanni Zampaglione, parroco di Masella e Montebello Jonico e direttore dell'Ufficio diocesano Sport, Turismo e Tempo Libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, prima della benedizione ha invitato gli astanti ad avere cura del luogo che si andava a visitare.
«Mi auguro che ogni persona, o associazione o altri che transiteranno questo bellissimo luogo (che è Prastarà...) abbia RISPETTO DI TUTTO... E DI... TUTTI!!! e mi auguro altresì che in tempi rapidi venga completato il lavoro di installazione del percorso».
Successivamente don Giovanni Zampaglione ha benedetto la targa toponomastica e i presenti.
Presente il sindaco Leonardo Suraci, che ha garantito pieno sostegno alle associazioni.
«Bisogna lavorare INSIEME PER IL BENE COMUNE».
Presente il Rotary Club Area Grecanica con il presidente Antonino Pansera nella giornata della «famiglia rotariana».
«Si tratta di un momento molto forte, di riflessione, di comunione e... unità».
La segretaria Giuseppina Tripodi si è detta entusiasta e soddisfatta per questo momento e soprattutto di condividerlo con tutti i presenti.
Alla benedizione, oltre al sindaco, hanno preso parte le consigliere comunali Antonietta Zaccuri e Francesca Stillittano e i presidenti di diverse associazioni che lavorano sul territorio di Masella, Montebello e Fossato: Santo Macheda (Associazione «CO.DA»), Maria Carmela Romeo (Associazione «Vin.Ce.Ro'») e Domenico Pellicanò (Associazione «Fossatesi nel Mondo»).
Subito dopo la benedizione c'è stato un piccolo rinfresco, mentre un gruppo di persone e associati si sono incamminati verso Prastarà per stare insieme e passare una giornata in mezzo alle bellezze naturali del posto, nel cuore di Prastarà.
Don Giovanni Zampaglione, direttore dell'Ufficio diocesano Sport, Turismo e Tempo Libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, si è detto entusiasta di questo momento con le famiglie e le associazioni e che va ripetuto più volte durante l'anno.
«Questo posto come Prastarà va fatto conoscere e fatto ammirare da tutti».
«Mi permetto di invitare», conclude don Giovanni Zampaglione, «tutte le associazioni del territorio montebellese e la Pro Loco Montebellum a creare in questo periodo, in sinergia con il Comune di Montebello Jonico, delle giornate ecologiche o altro per tenere pulito tutto il territorio comunale, a partire dal ripristino della stele Edward Lear (che va ripulita, illuminata e va risistemata e resa funzionante la vecchia fontana... È un bell'affaccio su Pentidattilo e tale deve ritornare a essere...).
Invito tutte le frazioni, da Saline a Fossato a Masella, a unirsi per rendere il nostro comune un gioiello da VIVERE E RISPETTARE.
Un paese pulito non dipende solo dal servizio di nettezza urbana, ma è il risultato dell'educazione e del senso civico di ogni singolo cittadino. La cura dell'ambiente in cui vivi, come a Montebello Jonico e in tutta la Calabria, parte sempre dai piccoli gesti.
Masella e Montebello sono dei borghi bellissimi: un paese pulito non dipende dal servizio di pulizia, ma dall'educazione dei suoi abitanti (meditate... meditate... meditate...).»

