Un importante momento di dibattito e riflessione, che ha messo in luce l'eredità in termini di infrastrutture e impianti che i Giochi Olimpici e Paralimpici lasceranno
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A 49 giorni dall'apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina (6-15 marzo), la senatrice Giusy Versace (membro della 7^ Commissione Permanente Cultura, Istruzione, Ricerca Scientifica, Spettacolo e Sport) ha organizzato questa mattina, venerdì 16 gennaio a Palazzo Pirelli di Milano (ore 10) un incontro dal titolo 'Milano Cortina 2026, lo Sport che educa, l'accessibilità oltre i Giochi Paralimpici'.
Un importante momento di dibattito e riflessione, che ha messo in luce l'eredità in termini di infrastrutture e impianti che i Giochi Olimpici e Paralimpici lasceranno, ma soprattutto il grandissimo patrimonio di valori, ispirazione per le nuove generazioni e crescita culturale di cui Milano, la Lombardia e l'Italia intera potrà giovare nei prossimi anni.
La tavola rotonda, moderata dal giornalista grande esperto di sport paralimpico Claudio Arrigoni, ha accolto in apertura i saluti introduttivi di Giusy Versace e l'intervento della consigliera comunale Mariangela Padalino che ha sottolineato l'importanza dei Giochi e dello sport in generale per contrastare il disagio giovanile e togliere i ragazzi dalla strada. I lavori sono stati poi ufficialmente aperti dal Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e sono proseguiti con i contributi di Diana Bianchedi, Vice Presidente Vicario del Coni e Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026, Nicola Corti, Segretario Generale di Fondazione Allianz e delle massime autorità sportive come il Sottosegretario con delega allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, l'Assessore allo sport del Comune di Milano Martina Riva, il Presidente del Coni Lombardia Marco Riva, il Presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli, il Presidente del Csi Milano Massimo Achini e la plurimedagliata velocista paralimpica Martina Caironi.

