Dagli strumenti per la didattica alla cybersicurezza e alle nuove professioni. Un approfondito confronto in una scuola già protagonista dei progetti PNRR sull’intelligenza artificiale
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L’intelligenza artificiale a scuola sia come strumento didattico, che come fattore in grado di modificare comportamenti e responsabilità. È questo il filo conduttore della nuova tappa di “Generazione AI”, che si è svolta presso l’IIS “Familiari” di Melito Porto Salvo, nell’ambito del tour promosso dall’associazione TGWEB AI in collaborazione con SIED.
A introdurre l’incontro, in sostituzione del dirigente scolastico Prof. Avv. Vincenzo Zappia, impegnato in un'esperienza di Jobs shadowing in Cina con il Progetto Erasmus+, è stata la vicaria del dirigente prof.ssa Maria Mantuano, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di collegare formazione, innovazione e consapevolezza in un contesto in cui la scuola è chiamata a confrontarsi con trasformazioni sempre più rapide.
L’incontro si è inserito all’interno di un percorso già avviato dall’Istituto nell’ambito dei progetti finanziati con fondi PNRR, che hanno visto studenti e docenti protagonisti di esperienze formative di livello nazionale e internazionale. In particolare, gli studenti Basilio Catrini, Stefano Neri, Vanessa Romeo e Giorgia Scopelliti, accompagnati dalla prof.ssa Francesca Iofrida, hanno partecipato al summit NextGenAI di Milano (31 gennaio – 3 febbraio 2025), mentre Giuseppe Curatola, Marisa Surace e Agnese Zaccuri, accompagnati dalla prof.ssa Maria Mantuano, hanno preso parte al NEXT GEN AI di Napoli (8 – 13 ottobre 2025). Percorsi che hanno coinvolto sia studenti che docenti, rafforzando competenze e consapevolezza nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
Gli strumenti e l’uso concreto dell’AI
L’ing. Alessandro Gatto, AI Specialist, ha illustrato il funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale generativa, soffermandosi sugli strumenti operativi a supporto dello studio. Tra questi, applicazioni come NotebookLM per l’organizzazione e la sintesi dei contenuti, la generazione di quiz e materiali didattici, con un cenno anche all’utilizzo di modelli come Claude, evidenziando al tempo stesso i limiti e i rischi di un uso non consapevole.
Lavoro, cybersicurezza e protezione dei dati
L’ing. Beniamino Azzarà, CEO di SIED, ha ampliato la riflessione collegando l’intelligenza artificiale alle professioni del futuro, ma anche ai temi della cybersicurezza e della protezione dei dati, sottolineando come l’evoluzione tecnologica comporti nuove vulnerabilità e richieda competenze sempre più avanzate per operare in sicurezza in un contesto digitale complesso.
Algoritmi, dipendenza ed età social
L’avv. Riccardo Tripepi, presidente dell’associazione TGWEB AI e direttore della rivista specializzata Byte.Legali, ha focalizzato l’attenzione sul rapporto tra algoritmi, social network e comportamento degli utenti, analizzando come gli algoritmi possano influenzare scelte, tempo di permanenza online e percezione della realtà, contribuendo alla creazione di forme di dipendenza digitale. Il confronto si è esteso al tema dell’età di accesso ai social network e ai sistemi di verifica degli utenti, con riferimento anche alle iniziative europee volte a introdurre strumenti di controllo più efficaci, compresa l’ultima e sperimentale app europea di verifica dell’età.
L’incontro ha offerto agli studenti strumenti operativi e una lettura più ampia dell’intelligenza artificiale come fenomeno che incide su formazione, lavoro e diritti, confermando il ruolo della scuola come spazio di confronto consapevole tra innovazione e responsabilità.

