Il benessere delle nuove generazioni passa per una scienza della nutrizione rigorosa e accessibile. In quest’ottica, il progetto “Obiettivo Benessere: i nostri figli, il nostro futuro”, curato da Vincenzo Ursino (fondatore del progetto “Lotta all’Obesità Infantile”), si arricchisce del prestigioso contributo della Prof.ssa Anna Tagliabue.

Già Professore Ordinario presso l’Università di Pavia e Presidente della SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) — l’istituzione che dal 1974 redige i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) — la Prof.ssa Tagliabue mette a disposizione la sua pluriennale esperienza per contrastare la disinformazione e promuovere corretti stili di vita.

«La collaborazione con la Prof.ssa Tagliabue rappresenta un pilastro fondamentale per il nostro impegno,» dichiara Vincenzo Ursino. «In un'epoca in cui le famiglie sono bombardate da messaggi contrastanti, avere la massima autorità scientifica della SINU al nostro fianco ci permette di offrire risposte concrete e sicure. Proteggere i nostri figli dall'obesità significa, innanzitutto, dotare i genitori di strumenti basati sull'evidenza, non sulle mode». 

Il contributo della Professoressa Tagliabue offre una visione sistemica della nutrizione, ponendo al centro la nuova Piramide Alimentare 2025 come bussola per la salute pubblica. Il percorso educativo parte dalla capacità critica di smascherare le fake news e i falsi miti del marketing: la scienza ci insegna che non esistono "alimenti magici" o superfood miracolosi, ma solo un equilibrio complessivo che deriva da scelte consapevoli.

In questo contesto, la Dieta Mediterranea viene riscoperta nei suoi pilastri più autentici e spesso trascurati, come la stagionalità, la convivialità e il consumo di cereali integrali e legumi, essenziali per bilanciare correttamente le proteine vegetali con quelle animali. Particolare attenzione è rivolta all'infanzia, dove la prevenzione diventa un investimento per il futuro: educare i bambini a preferire l'acqua ai succhi di frutta (spesso troppo ricchi di zuccheri) e limitare l'uso di integratori ai soli casi di necessità clinica è fondamentale per evitare rischi inutili durante la crescita.

Infine, il progetto sottolinea il ruolo cruciale degli adulti e delle istituzioni: se da un lato l’esempio dei genitori a tavola è il primo motore del cambiamento per i figli, dall'altro la scuola deve farsi portavoce di questi valori. Il consiglio della SINU è infatti quello di integrare la nutrizione in modo trasversale nelle materie curricolari, trasformandola in un pilastro culturale capace di prevenire le patologie croniche di domani attraverso le buone abitudini di oggi.